"A volte ritornano", passate nel dimenticatoio dopo diversi anni certe bufale si ripresentano con la stessa forza di prima affascinando i lettori meno accorti. E' il caso delle "misteriose" strutture visibili con Google maps in Cina nel deserto del Gobi. Il caso esplose in Rete già nel 2011, qualcuno ipotizzava fossero strutture aliene.

I cinesi volevano attaccare Washington?

Quel che ha suscitato maggiori perplessità è una gigantesca griglia che ricorda parecchio un reticolo stradale. Presto allora sono comparse audaci teorie che univano massoneria, Washington Dc e il reticolo misterioso. Sovrapponendo il reticolo su un'aera della capitale americana – corrispondente al 1600 di Pennsylvania Avenue – si troverebbero infatti delle corrispondenze. In realtà le due immagini non sono affatto sovrapponibili. La tesi, del tutto infondata, farebbe pensare che i cinesi stessero usando dei reticoli per simulare degli attacchi agli Stati Uniti. Nonostante tutto ci avviciniamo parecchio alla soluzione dell'enigma.

Nessun segreto finisce su Google maps

Come faceva notare Paolo Attivissimo nel suo blog, avvalendosi dell'interazione coi suoi lettori a caccia di risposte, si tratterebbe di bersagli per le esercitazioni militari. Altre strutture sono state invece ritenute a torto come militari. Prendiamo per esempio il complesso visibile alle coordinate "40.452107,90.85693359375". Questa è stata identificata come un impianto idrico avente lo scopo di ricavare cloruro di potassio presso il lago di Lop Nur, dove si trova anche una base per i test nucleari.

I segreti non finiscono su Google. E' poco probabile ritenere "misteriose" delle strutture visibili comodamente su Google maps. Se possiamo accorgercene noi è difficile che i comandi militari, forniti di tecnologia satellitare, si siano lasciati sfuggire tutto il complesso. Ad oggi restano diversi punti poco chiari, ma questo dipende anche dal fatto che – per quanto non siano una minaccia – si tratta pur sempre di strutture nella maggior parte dei casi destinate ad esercitazioni belliche, cosa che rende difficile approfondire nei dettagli.