Nei poli si concentra il 10% dell'acqua presente su tutta la superficie terrestre. Cosa succederebbe se, sciogliendosi a causa dell'innalzamento delle temperature, si espandesse nei mari? Ad illustrarne le conseguenze è il National Geographic, che in una simulazione mostra ciò che accadrebbe alle terre emerse in caso di scioglimento dei ghiacciai. Un'ipotesi che per gli studiosi non è affatto un esercizio di fantasia, ma una previsione basata sui dati degli ultimi decenni. Il trend preoccupante, che secondo gli studiosi porterebbe in 5000 anni allo scioglimento completo dei ghiacciai, era stata evidenziato a maggio dall'animazione di Google Earth Engine con la collaborazione di Nasa, Times e Servizio Geologico Usa. Ogni anno, avvertono gli esperti, i ghiacciai si ritirano di 17,8 centimetri, espressione di un aumento delle temperature, rispetto agli inizi del XX secolo, di 0,5° Celsius.

A tornare su un argomento sempre attuale è il National Geographic, che sul suo sito propone le mappe dei diversi continenti tra 5000 anni, quando il livello dei mari – se nulla dovesse cambiare – si alzerà di circa 66 metri. La geografia, come evidenziato dalle immagini, cambierebbe radicalmente, portando in Europa alla scomparsa di diversi paesi, come Belgio, Olanda e Danimarca. In Italia la Pianura padana sarebbe totalmente sommersa (non solo, dunque, Venezia), così come tutte le zone costiere. La Puglia sarebbe divisa a metà, facendo della zona salentina un'isola.