A parità di calorie, quelle delle bevande zuccherate fanno più male alla salute, poiché rispetto alle altre aumentano significativamente i fattori di rischio per le malattie cardiache e metaboliche. Anche all'interno di diete che non comportano un aumento del peso. A portare nuovamente sul banco degli imputati le bibite è stato un copioso team di ricerca composto da studiosi di vari istituti internazionali, tra i quali il Children's Hospital Oakland Research Institute (Stati Uniti), l'Università della California di Davis, l'Università di Stanford e l'Università di Kiel (Germania).

Gli scienziati coinvolti nell'indagine, coordinati dalla professoressa Kimber Stanhope, docente presso la Scuola di Medicina Veterinaria dell'ateneo californiano, sono tutti esperti di scienze nutrizionali, e hanno deciso di riunirsi per rispondere all'annoso quesito sulla ‘qualità' delle calorie. In parole semplici, si sono chiesti se sono tutte uguali sotto il profilo degli effetti sulle malattie cardiometaboliche e sull'obesità. La risposta è stata seccamente no, dimostrando che le calorie delle famigerate bevande zuccherate hanno un impatto maggiormente negativo.

“La novità è che un gruppo impressionante di scienziati con una vasta esperienza nella nutrizione e nel metabolismo concordano con la conclusione che le bevande zuccherate aumentano i fattori di rischio cardiometabolico rispetto a quantità uguali di amido”, ha dichiarato l'autrice principale dello studio, anch'essa biologa nutrizionista.

Gli studiosi, che hanno presentato i risultati della propria indagine in seno alla Conference Academic CrossFit Foundation, hanno dimostrato anche che l'aspartame, uno dei dolcificanti più diffusi, non fa ingrassare come suggeriscono alcuni. Stanhope e colleghi hanno inoltre indicato che i grassi polinsaturi di noci, semi e oli vegetali hanno un fattore di rischio minore per le malattie rispetto a quelli saturi, ma ciò non è sempre vero quando si tratta di formaggio e yogurt. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Obesity Reviews.