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in foto: Credit: Antiphon/Twitter

A Parigi, a causa delle temperature insolitamente elevate catalizzate dai cambiamenti climatici, i lunghi filari di platani e di altri alberi che arricchiscono le strade stanno perdendo tonnellate e tonnellate di foglie, in modo non dissimile da quanto avviene in autunno. Già all'inizio di agosto sono entrati in azione numerosi uomini e veicoli del municipio per la rimozione, in particolar modo dalle piste ciclabili, dove le foglie cadute rappresentano un serio pericolo. Si tratta di interventi straordinari, dato che solitamente simili operazioni vengono eseguite alla fine di settembre e a volte persino a novembre, come dichiarato al giornale “Le Parisien” da Marc Verdel, a capo del team di pulizia nella capitale francese. Che cosa sta succedendo a Parigi (e altrove)?

Colpa dei cambiamenti climatici

Il motivo per cui le piante caducifoglie stanno perdendo le foglie (dette decidue) in anticipo è legato al riscaldamento globale spinto dai cambiamenti climatici, che nei mesi di giugno e luglio hanno fatto raggiungere temperature record in buona parte della Francia. Proprio a Parigi sono stati toccati i 43° centigradi, mentre in altre zone, come Gallargues-le-Montueux, si è arrivati alla soglia dei 46° centigradi, scatenando la cosiddetta "canicule". Si tratta di valori altissimi che hanno distrutto i precedenti record negativi francesi.

Foglie decidue

Gli alberi perdono normalmente le foglie in autunno per affrontare al meglio l'inverno, eliminando una componente in grado di sottrarre energia e preziosissime risorse (come l'acqua) durante la stagione più dura. È in pratica un meccanismo di sopravvivenza. La risposta dei platani e degli altri alberi nelle vie di Parigi a causa delle temperature eccessivamente elevate durante questa estate non è diversa. Eliminando le foglie, infatti, le piante limitano i danni dell'evaporazione e della traspirazione, trattenendo al loro interno la maggior parte dell'acqua possibile, una risorsa fondamentale in condizioni così stressanti. Gli alberi, in parole semplici, si “spogliano” per non disidratarsi e sopravvivere al danno da caldo, che determina riduzione delle funzioni vitali e dell'accrescimento, oltre a indurre il disseccamento.

Non è la prima volta

Come indicato, gli interventi di pulizia in atto a Parigi sono straordinari, tuttavia non è la prima volta che si attivano in questo periodo. In passato è avvenuto nel 2003, quando si registrò un'ondata di calore devastante che causò numerosissime vittime in Europa. Poiché si stima che questi eventi in futuro diverranno la norma, per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici la città di Parigi ha avviato uno studio con diversi alberi, al fine di determinare quali sono le specie più adatte a resistere ai cambiamenti climatici.

Non solo in Francia

Il paesaggio autunnale in agosto non si sta manifestando solo a Parigi, ma anche in altre zone d'Europa colpite dalla calura estrema. Recentemente, ad esempio, si è verificata una situazione analoga anche nella Valle del Serchio, con numerosi alberi a tinte gialle e rosse nel cuore dell'estate, quando normalmente sarebbero stati verdi e rigogliosi.