Ci sono malattie che restano silenti per anni aspettando il momento giusto per farsi sentire. Tra queste c'è la tubercolosi che, nel mondo, rappresenta una vera e proprio emergenza sanitaria, ma che, di solito, può essere tenuta sotto controllo evitando che possa far danni alla salute di chi è stato infettato. In Italia si è tornato a parlare di questa malattia negli ultimi mesi dopo che a Trieste sono stati effettuati circa 3.000 controlli che hanno portato alla diagnosi dell'infezione per quattro bambini. Ma cosa implica la tubercolosi? Vediamo insieme i sintomi e la cura di questa malattia.

Cos'è la tubercolosi

La tubercolosi, conosciuta come TBC, tisi o poriformalicosi, è una malattia infettiva causata di un micobatterio, il Mycobacterium tuberculosis, che attacca per lo più i polmoni, ma può raggiungere anche altri parti del corpo. Quando il batterio entra nei nostri polmoni, si riproduce e scatena un'infezione che si diffonde nel resto del corpo, se riesce a raggiungere il flusso sanguigno.

Sintomi della TBC

La tubercolosi può restare asintomatica per anni e aspettare un calo delle difese immunitarie per svilupparsi, solo il 10 – 15% delle persone infettate infatti mostra sintomi nell'arco della vita. Quando questo accade, le avvisaglie della malattia sono tosse, dolore toracico, perdita di peso, sudorazione e febbre che nel tempo possono portare a sangue nell'espettorato.

Come si trasmette la tisi

Uno dei principali problemi legati alla TBC è la sua facilità di trasmissione: si conta infatti che un malato non curato riesca ad infettare circa 10-15 persone nel giro di un anno, che a loro volta ne contageranno altre e così via. Per infettare una persona basta un semplice colpo di tosse, i bacilli volano nell'aria, entrano nei polmoni di chi ci sta di fronte e l'infezione ha inizio.

Diagnosi della TBC

La tubercolosi non è facile da diagnosticare, soprattutto quando non sono presenti i sintomi. Il principale testa è quello di Mantoux che implica l'inserimento nella cute del braccio di una sostanza, la tubercolina. In caso di risposta positiva del corpo, il medico prosegue eseguendo una radiografia toracica così da controlla la presenza dell'infezione nei polmoni. A livello microscopico, è possibile diagnosticare precocemente la malattia analizzando l'espettorato del paziente e cercando tracce del Mycobacterium.

Curare la tubercolosi

Quando alla cura, per sconfiggere la TBC è necessario un trattamento farmacologico a base di particolari antibiotici (isoniazide, rifampicina, etambutolo). In alcuni casi però il corpo resiste alle sostanze e per questo potrebbe risultare necessario l'utilizzo di altri farmaci, più costosi e rischiosi.

Morire di TBC

Se di solito la tubercolosi è una malattia curabile nei Paesi più sviluppati, in alcune parti del mondo è ancora mortale. Si calcola che ogni anno i nuovi casi di TBC siano circa 9,6 milioni, i morti sono invece circa 1,8 milioni. Tra questi, 0,4 milioni sono malati di HIV. La tubercolosi è infatti una delle principali cause di morte per coloro che hanno l'AIDS.