ISS. Credit: NASA
in foto: ISS. Credit: NASA

Per il 2023 Roscosmos, l'agenzia spaziale russa, sta pianificando l'invio di due turisti paganti sulla Stazione Spaziale Internazionale all'interno della capsula Soyuz. Una volta nello spazio, uno dei due fortunati turisti spaziali avrà anche la possibilità di affrontare una camminata all'esterno della stazione, una prima volta assoluta per una visita privata all'interno della ISS. Per poter procedere con questo progetto, Roscosmos sta collaborando con l'azienda statunitense Space Adventures specializzata nell'organizzazione di questo tipo di viaggi per i clienti più facoltosi.

Non è la prima volta che la Russia invia turisti nello spazio: prima di una pausa di circa un decennio, Roscosmos aveva inviato sette turisti sulla ISS all'interno di otto differenti volti della Soyuz. L'ultimo di essi, il co-fondatore del Cinque du Soleil Guy Laliberté, ha voltato verso la ISSS nel settembre 2009. In seguito il progetto è stato messo in pausa in modo da aiutare la NASA a spostare i propri astronauti da e verso la stazione dopo la chiusura del progetto Space Shuttle: fino al lancio della capsula Crew Dragon, la Soyuz rappresentava l'unica navetta in grado di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Per ogni passeggero l'agenzia americana paga circa 80 milioni di dollari a viaggio.

Proprio con l'arrivo di una nuova indipendenza americana garantita dalla capsula di SpaceX, però, la Russia potrà tornare a utilizzare la sua navicella anche per scopi privati. Già nel 2021 dovrebbero partire i primi due turisti spaziali, ai quali seguiranno i due annunciati oggi da Roscosmos che partiranno verso la ISS nel 2023. In questo caso, però, il viaggio avrà una particolarità: uno dei due turisti potrà effettuare una camminata spaziale fuori dalla ISS accompagnato da uno degli astronauti russi. Un processo per il quale il fortunato turista dovrà addestrarsi nel corso dei prossimi anni. Il costo dei biglietti non è stato svelato.