roccia sferica
in foto: Credit: CEN/Piramidasunca.ba

Secondo Semir Osmanagic, il promotore della teoria pseudo-archeologica delle piramidi bosniache, la misteriosa roccia sferica rinvenuta in Bosnia nella foresta di Podubravlje sarebbe la più antica sfera artificiale al mondo. Parliamo dunque dell'ultima sedicente scoperta di Osmanagic, il quale ritiene che questa struttura sarebbe artificiale e proverebbe l'esistenza in Europa di una civiltà avanzata, risalente a un'epoca compresa tra 12.000 e 1.500 anni fa, di cui avremmo perduto ogni traccia.

Le piramidi bosniache

Osmanagic aveva già fatto parlare di sé per una teoria in base alla quale esisterebbero in Bosnia delle piramidi riconducibili alla medesima civiltà perduta. Attraverso degli scavi, sulla cui correttezza sono state sollevate non poche polemiche, ha fatto analizzare i campioni della presunta malta con cui le piramidi sarebbero state costruite. Le analisi sono effettivamente impeccabili. Il problema è che i reperti provengono da un antistante sito archeologico medioevale.

Sono numerosi gli esperti che hanno smontato le tesi di Osmanagic, dimostrando che le sue sedicenti piramidi altro non sono che colline. Secondo gli esperti della Facoltà di mineralogia e geologia presso l’Università di Tuzla, rappresentati dal prof. Sejfudin Vrabac, la "piramide" è una formazione geologica naturale, formata per la precisione da clastiche, rocce sedimentarie composte a strati di spessore variabile. La forma piramidale, tra le più comuni che le leggi della termodinamica ci consentono, è spiegabile sulla base dei processi endodinamici ed esodinamici del post-Miocene, già ben noti ai geologi. Sono note decine di formazioni simili nel bacino minerario di Sarajevo-Zenica.

Anche l'archeologo Robert Schoch è scettico. Concorda infatti nel ritenere che esistono spiegazioni geologiche ben note per giustificare le formazioni ritenute artificiali da Osmanagic. Lo stesso Schoch a proposito delle iscrizioni trovate nelle gallerie nei dintorni ritiene che esse non erano lì quando i membri della squadra delle piramidi sono entrati per la prima volta nelle gallerie meno di due anni fa. Tutto fa pensare, quindi, che siano state aggiunte dopo.

Due esempi di rocce sferiche perfettamente naturali

Rocce sferiche nella Valle della Luna, Argentina. Credit: M & G Therin-Weise Author: M & G Therin Weise
in foto: Rocce sferiche nella Valle della Luna, Argentina. Credit: M & G Therin–Weise. Author: M & G Therin Weise.

I geologi non ritengono che vi siano grandi misteri attorno a formazioni rocciose come quella rinvenuta da Osmanagic e ciò possono dimostrarlo almeno due siti.

I massi di Moeraki, Nuova Zelanda. Questi massi perfettamente sferici sono stati forgiati dal mare. Si tratta di concrezioni create dalla cementazione del fango nel Paleocene; l'erosione costiera ha fatto il resto portandole alla luce. Il corpo principale dei massi si è formato dal fango che componeva l'antico fondale marino. Nel corso dei millenni, l'acqua ha favorito l'accumulo di calcio e quindi la formazione delle sfere.

I massi della Valle della Luna, Argentina. L'area in cui si possono ammirare queste meraviglie geologiche rientra nel patrimonio dell'Unesco. L'intero paesaggio geologico è disseminato di massi sferici e scogliere a forma di fungo; la visione di insieme è surreale. Qui si trova un ampio deposito di fossili di dinosauri, tra i più ricchi al mondo. Da anni nessun geologo trova misteriosa la loro formazione.

Una civiltà perduta?

Ad oggi quelle che Osmanagic ritiene essere le prove dell'esistenza di una civiltà perduta si sono rivelate avere- agli occhi degli esperti – spiegazioni già note da tempo. Va ricordato inoltre che nel periodo in cui si collocherebbe tale misteriosa civiltà, nell'attuale Bosnia non sussistevano le condizioni minime per permettere la sua esistenza, addirittura con livelli tecnologici avanzati: tra i 27.000 ed i 12.000 anni fa sappiamo che i ghiacciai coprivano tutte le catene montuose. Stando agli esperti nel periodo tra i 12.000 e i 1.500 anni fa esistevano solo sparute tribù di cacciatori-raccoglitori nell'attuale Bosnia. Difficile che potesse essere esistita una civiltà avanzata, scomparsa senza lasciare la minima traccia. Nessun mistero, dunque.