25 Luglio 2011
14:42

La riserva d'acqua più grande dell'universo

A 12 miliardi di anni luce dalla Terra, un anello di vapore immenso circonda un quasar.
A cura di Nadia Vitali

Si trova a 12 miliardi di anni luce dal nostro pianeta, dunque ben distante dalla galassia in cui noi ci troviamo, la Via Lattea, ed è stata scoperta per caso da due gruppi di astronomi statunitensi ed europei: è una massa di vapore acqueo che circonda un quasar, oggetto astronomico vagamente somigliante ad una stella, tra i più luminosi dell'universo. Si tratta della più grande riserva di acqua mai individuata all'interno del cosmo, con la quale potremmo riempire i nostri oceani terrestri più 100 miliardi di volte.

I quasar, scoperti per la prima volta verso la fine degli anni '50, sono gli oggetti più lontani che si conoscano e la loro natura è ancora fonte di dubbi e di incertezze presso gli studiosi: il loro stesso nome, contrazione di quasi stellar, indica quanto poco ancora sappiamo a proposito di queste immense fonti di luce, talmente potenti da poter incenerire il nostro pianeta anche da una distanza di molti anni luce, ad esempio, ed emettendo in un solo secondo tanta energia quanta ne irradia il sole in centomila anni.

L'astronomia ritiene che ad alimentare i quasar ci siano dei buchi neri: l'eccezionale luminosità sarebbe dovuta alla frizione tra gas e polveri di cui il buco, come sappiamo, si nutre. Il quasar oggetto del recente studio è indicato con la sigla APM 08279+5255 e trarrebbe energia da un enorme buco nero, la cui massa è 20 miliardi di volte superiore a quella del Sole. Attorno ad esso un immenso anello di vapore che dimostra come l'acqua sia presente all'interno dell'universo, sin dai primordi della sua origine.

Il prezioso elemento è presente anche nella nostra galassia, sebbene per la maggior parte allo stato solido di ghiaccio e sebbene sia una quantità inferiore di ben 4000 volte a quella che gli scienziati hanno individuato attorno al lontanissimo quasar e che si estende per oltre 5 milioni di miliardi di chilometri ad una temperatura cinque volte superiore a quella della nostra atmosfera. Mentre sul nostro pianeta l'acqua sta diventando velocemente una risorsa sempre più pericolosamente contesa, si scopre che nell'universo ce n'è in quantità inimmaginabili: ma questo non ci rassicuri, il nostro bene più prezioso deve continuare ad essere tutelato.

Scoperta la ''massa mancante'' dell'Universo. Giovane ricercatrice risolve un mistero dell'astrofisica in soli tre mesi
Scoperta la ''massa mancante'' dell'Universo. Giovane ricercatrice risolve un mistero dell'astrofisica in soli tre mesi
Su Saturno c'è l'acqua e adesso si sa da dove proviene
Su Saturno c'è l'acqua e adesso si sa da dove proviene
Giganteschi buchi neri nell'universo primordiale: l'ultima scoperta dallo spazio
Giganteschi buchi neri nell'universo primordiale: l'ultima scoperta dallo spazio
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni