Alle ore 14.10 Luca Parmitano inizia la sua prima "passeggiata nello spazio". L'astronauta italiano, "inquilino" dello Stazione spaziale internazionale dal 29 maggio, si accinge a compiere un'avventura unica per il nostro paese, trattandosi della "EVA" (Extra Vehicular Activity) per un nostro connazionale. Parmitano sarà impegnato in orbita per circa tre ore, accompagnato dal veterano Chris Cassidy. La lunghezza dell'operazione è motivata dalla difficoltà stessa dell'intervento. A 400 chilometri di distanza dalla Terra, Parmitano deve infatti maneggiare piccoli cacciaviti vestendo guanti a 12 strati, in assenza di gravità e guardando attraverso una spessa visiera che non facilita la messa a fuoco su brevi distanze.

Il militare deve prelevare materiale non più funzionante e installare una telecamera. A questa passeggiata seguirà quella del 16 luglio, durante la quale Parmitano dovrà preparare l'installazione del modulo russo MLM (Multifunctional Laboratory Module), a cui sarà poi legato il Braccio Robotico Europeo (ERA).