Coronavirus
25 Giugno 2021
12:12

La pandemia abbatte l’aspettativa di vita negli USA: calo 8,5 volte maggiore di altri Paesi ricchi

Tra il 2018 e il 2020 l’aspettativa di vita negli Stati Uniti è calata di 1,87 anni, una riduzione pari a 8,5 volte quella mediamente registrata negli altri Paesi ad alto reddito (0,22 anni). È il risultato dell’impatto catastrofico della pandemia di COVID-19, che negli USA ha ucciso oltre 600mila persone.
A cura di Andrea Centini
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Alla data odierna, venerdì 25 giugno 2021, in base alla mappa interattiva dell'Università Johns Hopkins la pandemia di COVID-19 ha provocato oltre 180 milioni di infezioni complessive e 3,9 milioni di morti in tutto il mondo. Il Paese più colpito in assoluto sono gli Stati Uniti d'America, con ben 33,6 milioni di contagi da coronavirus SARS-CoV-2 e 603mila vittime, seguito dall'India con 30 milioni di casi e dal Brasile con 509mila decessi (in Italia si registrano ad oggi 4,2 milioni di contagi e 127mila morti). A causa del devastante impatto sanitario, sociale ed economico della pandemia, inoltre, in diverse nazioni si è registrato un calo dell'aspettativa di vita; anche in questo caso gli Stati Uniti "dominano" la classifica negativa, se messi a confronto con altri Paesi ricchi. Basti pensare che negli USA, tra il 2018 e il 2020, si è registrato un calo di ben 8,5 volte superiore rispetto alla media registrata negli altri Paesi ad alto reddito.

A determinare questo significativo crollo dell'aspettativa di vita a causa della pandemia di COVID-19 è stato un team di ricerca americano guidato da scienziati della Scuola di Medicina dell'Università Virginia Commonwealth, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Urban Institute di Washington e del Dipartimento di sociologia, salute e società e dell'Istituto di scienze comportamentali dell'Università del Colorado di Boulder. Gli scienziati, coordinati dal professor Steven H. Woolf, direttore presso il Center on Society and Health dell'ateneo di Richmond, sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato e confrontato i dati di popolazione degli Stati Uniti e di altri 16 Paesi ad alto reddito sul National Center for Health Statistics e sul database dedicato alla mortalità umana. Negli Stati Uniti, principalmente a causa del sistema sanitario basato sulle assicurazioni private e del gran numero di morti dovuto alle armi da fuoco, già nel 2018 l'aspettativa di vita era di 3 anni inferiore rispetto a quella degli altri Paesi ricchi . Tra il 2018 e il 2020, la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 l'ha fatta crollare di altri 1,87 anni. Un calo così repentino e drammatico non si osservava dall'entrata degli USA nella Seconda Guerra Mondiale.

Il professor Wolf e i colleghi hanno rilevato che tra il 2010 e il 2018 la differenza tra l'aspettativa di vita per i cittadini degli Stati Uniti e quella degli altri Paesi ricchi è aumentata da 1,88 anni (78,66 contro 80,54 anni) a 3,05 anni (78,74 contro 81,78 anni). Tra il 2018 e il 2020, negli USA l'aspettativa di vita è diminuita di 1,87 anni, determinando così una media di 76,87 anni. La riduzione è stata di 8,5 volte superiore rispetto a quella osservata negli altri 16 Paesi ricchi (0,22 anni). Ciò ha determinato un divario di ben 4,69 anni. La riduzione dell'aspettativa di vita è risultata ancor più marcata nelle minoranze etniche: il calo è infatti stato di 3,88, 3,25 e 1,36 anni rispettivamente nelle popolazioni ispaniche, nere non ispaniche e bianche non ispaniche. Pertanto, tra queste persone, la riduzione dell'aspettativa di vita a causa della pandemia è stata fino a 18 volte superiore rispetto a quella dei cittadini di altri Paesi ricchi.

“Quando si è diffusa la pandemia, la mia ingenua supposizione era che non avrebbe avuto un grande impatto sul divario preesistente tra gli Stati Uniti e i Paesi simili”, ha dichiarato in un comunicato stampa il professor Wolf. “Era una pandemia globale e pensavo che ogni Paese avrebbe avuto conseguenze. Quello che non mi aspettavo era quanto male se la sarebbero cavata gli Stati Uniti… e l'enorme numero di morti che avrebbero avuto gli Stati Uniti”, ha aggiunto l'esperto. Normalmente i cali nell'aspettativa di vita oscillano di 0,1 anni ogni anno, sottolinea il professor Wolf, mentre il crollo di 1,87 anni causato dalla pandemia è paragonabile solo all'impatto avuto dalla Seconda Guerra Mondiale. I dettagli della ricerca “Effect of the covid-19 pandemic in 2020 on life expectancy across populations in the USA and other high income countries: simulations of provisional mortality data” sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica British Medical Journal.

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