Luna. Credit: Andrea Centini
in foto: Luna. Credit: Andrea Centini

Nel mese di luglio del prossimo anno le ceneri di diverse persone saranno inviate sulla Luna attraverso un volo spaziale organizzato dalla NASA e alcune aziende private. Si tratterà di una vera e propria commemorazione funebre, dato che le capsule contenenti una (piccolissima) parte delle spoglie dei defunti saranno rilasciate sulla regolite lunare per dar vita a un memoriale. Non è la prima volta che si decide di “seppellire” qualcuno sulla Luna, tuttavia ad oggi c'è un solo uomo che riposa sulla compagna della Terra. Si tratta di Eugene Merle Shoemaker, geologo statunitense di fama internazionale noto per essere stato uno dei “padri” della planetologia e scopritore della cometa Cometa Shoemaker-Levy 9. Parte delle sue ceneri furono disperse sul polo sud lunare dalla sonda della NASA “Lunar Prospector” nel 1997, l'anno seguente alla sua morte, avvenuta in Australia a causa di un incidente stradale.

A progettare il lancio dei resti di Shoemaker assieme alla NASA fu l'azienda Celestis – Memorial Spaceflights, la stessa coinvolta nella commemorazione che si terrà a luglio del 2021. Nel nuovo lancio saranno diversi i defunti a fare l'“ultimo viaggio” verso la Luna, tra i quali figurano un dirigente di una compagnia aerea, un insegnante di chimica americano, uno di matematica inglese, un metalmeccanico, diversi ingegneri aerospaziali e altre persone che in vita sognavano un giorno di poter "toccare" la Luna. Fra essi anche la geologa lunare della NASA Mareta West, che diede un contributo fondamentale nella scelta del punto in cui far sbarcare le missioni Apollo, e una bambina di 10 anni deceduta l'anno scorso, Audrey June Langford. Chiunque può prenotare sul sito di Celestis una capsula commemorativa con cui inviare i resti – pochi grammi – dei propri cari sulla Luna, ma si può optare anche per l'orbita terrestre, lo spazio profondo, o semplicemente un'andata e ritorno nello spazio attraverso voli spaziali commerciali. Le capsule saranno adagiate nel Lacus Mortis, una pianura basaltica sita nella porzione nordorientale del satellite della Terra.

“Le capsule commemorative di Celestis rimarranno sulla Luna come tributo permanente alle anime intrepide che non hanno mai smesso di cercare di raggiungere le stelle”, ha scritto Celestis sul proprio sito. Come indicato, l'evento vedrà la partecipazione della NASA, tuttavia il lander che trasporterà le capsule funerarie sarà privato. Si chiama “Peregrine Lander” ed è stato costruito da un'azienda di robotica privata, l'Astrobotic. Curiosamente, sarà il primo veicolo spaziale americano a toccare la regolite lunare dopo l'ultimo “touchdown” delle missioni Apollo. La missione Peregrine Mission One utilizzerà come razzo lanciatore un Vulcan Centaur sviluppato dalla United Launch Alliance, e il lift-off avverrà da una piattaforma della Cape Canaveral Air Force Station (CCAFS), in Florida. Ovviamente il lander di Astrobotic non verrà sfruttato solo per queste missioni commemorative, ma anche per trasportare altre tecnologie ed effettuare test dimostrativi, che hanno garantito all'azienda un contratto con la NASA da circa 80 milioni di dollari.