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Ci stanno avvelenando col litio attraverso un piano di irrorazione dei cieli mediante scie chimiche. Lo direbbe la Nasa pubblicamente. Questo è quanto viene riportato recentemente in diversi siti complottisti. Si tratta in realtà dell'ultimo anello di una catena di post copia-incollati che si arricchiscono man mano di suggestioni, collegamenti improbabili e doppi sensi fondati sulle lacune dei potenziali lettori. La sostanza utilizzata per avvelenarci stavolta sarebbe il litio.

Una gaffe che fa riflettere. La fonte che verrà tradotta in italiano contiene un passaggio ch'è tutto un programma. "Stavolta non si tratta di complottismo, è proprio vero", l'autore ci tiene a spiegarlo:

Before I give you NASA’s official explanation of why they are spraying psych-meds over hundreds of thousands of Americans, I’d like to point you to some references so that you can do your own research, and discover that this is no conspiracy theory. It is very real, and there is ample scientific documentation to corroborate what I put forth here.

Vengono poi citati abstract di articoli scientifici che nulla hanno a che fare con la questione. Trattano però di vaccini, questo aggiunge una suggestione in più: secondo i complottisti infatti i governi ci avvelenerebbero anche così. Il primo riguarda uno studio riportato su Pubmed intitolato "Feasibility of aerosol vaccination in humans", dove compaiono termini "oscuri" come "antigeni". Tutto questo non da alcun contributo alla tesi sciachimista; l'articolo non parla di vaccinazioni che cadono a piombo dal cielo, questi vengono semplicemente somministrati tramite appositi inalatori. Lo stesso discorso vale per un'altro articolo, stavolta del The New England Journal of Medicine: "A Randomized, Controlled Trial of an Aerosolized Vaccine against Measles". Anche in questo caso si gioca molto sulla suggestione delle parole chiave ed il doppio senso che potrebbe generare nei lettori meno istruiti. Nulla vi è che possa essere collegato ad un complotto volto ad avvelenarci con irrorazioni tramite aerei. Nemmeno nel documento dell'Organizzazione mondiale della sanità, che loro stessi linkano, probabilmente contando sul fatto che i loro lettori non abbiano bisogno di leggerlo con cognizione di causa. La suggestione della scritta "confidencial" dovrebbe bastare. Fa pensare che siano entrati in possesso di un documento segreto, cosa che non è. Non si parla nemmeno di "sterilizzazione della popolazione", come sostiene la fonte complottista.

Per quanto riguarda l'utilizzo del litio come antigene (posto che il senso del termine non è "pericoloso veleno") l'ipotesi è alquanto improbabile. Abbiamo chiesto un parere al consulente per le bufale mediche di debunking.it Gaetano Pezzicoli.

Il litio è uno ione, quindi è troppo piccolo per generare immunità, a meno che non sia complessato a qualcosa non dovrebbe poter essere usato in questo modo. Inoltre se la Nasa spruzzasse davvero litio non avremmo tutti questi bipolari a piede libero, il lito è antipsicotico, e io di psicotici ne vedo troppi in giro.

La gola profonda della Nasa. La fonte, usata da certi siti italiani dediti al clickbait, si rifà a sua volta ad un post di State of the nation risalente a gennaio. Giungiamo così alle dichiarazioni attribuite a Douglas E. Roland, presentato come una sorta di gola profonda della Nasa. Le sue parole vengono riportate in un video caricato su YouTube preso a sua volta da questo sito; risale al dicembre 2015.

Cosa fa realmente la Nasa? Le parole vengono semplicemente "estorte" a Roland mediante domande pretestuose fatte tramite una intervista telefonica e ci fanno un po' quel che pare al loro. Tutto è stato poi montato, non abbiamo modo di conoscere l'intervista integrale. Douglas Rowland è un impiegato della Nasa e fa riferimento al litio utilizzato nei razzi delle sonde per i test in atmosfera. Tutto questo viene spiegato già in un articolo dell'Agenzia spaziale risalente al 2011, che i complottisti citano parzialmente. La ricetta è molto efficace: mettete assieme razzi, vaccini e scie chimiche; il complotto è servito.