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29 Gennaio 2015
11:30

La mummia che sta ancora meditando

Ritrovato il corpo mummificato di un monaco buddhista ancora in posizione del loto dopo secoli.
A cura di Redazione Scienze
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Il tempo e le circostanze l'hanno conservato talmente bene che quel piccolo uomo sembra ancora intento a respirare e meditare: e invece si tratta di un corpo mummificato, recentemente ritrovato con gran sorpresa in Mongolia, nei pressi del distretto di Songino Khairkhan, a nord ovest di Ulan Bator.

Un monaco buddhista ultracentenario

Che siano i resti di un monaco buddhista – composti esattamente in quella che era la principale attività dell'uomo quando era ancora in vita – è per il momento l'unica cosa certa di cui siamo a conoscenza. Per il resto, saranno necessari ulteriori studi per chiarire dettagli che potrebbero rivelarsi estremamente interessanti.

Il ritrovamento risale a pochi giorni fa, ragion per cui gli esperti hanno potuto effettuare osservazioni soltanto molto superficiali per adesso: sembra comunque che il monaco abbia all'incirca 200 anni. L'altra significativa notizia è che il corpo risultava ricoperto da una pelle animale: che fosse cammello, cavallo o mucca non è ancora stato chiarito. La mummia è stata quindi consegnata all'Ulaanbataar National Centre of Forensic Expertise della capitale mongolica, dove sarà sottoposta a tutti gli esami necessari per comprenderne l'età, le ragioni della conservazione, le caratteristiche dell'uomo.

Foto di The Morning News
Foto di The Morning News

Un "maestro di conservazione"?

Gli esperti hanno comunque già avanzato qualche ipotesi per l'identificazione del meditabondo monaco: potrebbe infatti trattarsi di uno degli insegnati di un famoso Lama chiamato Dashi-Dorzho Itigilov e vissuto tra il 1852 e il 1927. Monaco buddista russo di provenienza buriata (i Buriati sono una popolazione siberiana), fu un'importante figura di riferimento nel mondo religioso russo, prima della Rivoluzione d'Ottobre. Ma la ragione per cui Dashi-Dorzho Itigilov è noto è legata soprattutto alla straordinaria conservazione del suo corpo che non sembra soggetto a deterioramento di alcun tipo. Tant'è che, per una settimana ogni anno, la sua "mummia naturale" viene esposta al pubblico del monastero di Ivolginsky, tempio buddhista della Buriazia dove è custodita.

[Immagine di The Morning News]

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