I ricercatori hanno sviluppato una molecola a forma di stella che è in grado di distruggere i superbatteri resistenti ai farmaci che, in questi ultimi mesi, hanno fatto preoccupare il mondo della medicina. Quando si parla di resistenza ai farmaci si ci riferisce proprio alla capacità dei batteri di sconfiggere gli antibiotici e di continuare a vivere indisturbati nel nostro corpo, danneggiandoci la salute e alimentando il rischio di pandemie. Ultimamente dagli USA è infatti arrivata la conferma di un batterio resistente al farmaco più potente al mondo, la notizia ha immediatamente allarmato i ricercatori che oggi però ci confermano di aver trovato una possibile soluzione alla farmaco-resistenza.

I superbatteri faranno un morto ogni tre secondi nel 2050

Gli scienziati della Melbourne School of Engineering hanno infatti creato un “peptide polimerizzato” la cui struttura ricorda quella di una stella e che è stato testato contro i superbatteri, risultando vincente. L'esperimento ha messo alla prova la molecola contro i batteri Gram-negativi, la classe di batteri che ultimamente si sta dimostrando sempre più resistente. I ricercatori hanno potuto osservare, con soddisfazione, che la molecola a stella risulta particolarmente efficace contro questi batteri e non è tossica per il nostro corpo, insomma una vittoria su tutti i fronti.

I polimeri attaccano i superbatteri
in foto: I polimeri attaccano i superbatteri

[Foto della University of Melbourne]

I test sono stati effettuati sia in laboratorio su cellule del sangue, sia su alcuni modelli animali e, in nessun caso, i superbatteri hanno dato segno di poter sviluppare una resistenza a questo nuovo farmaco. Ovviamente sono necessari ulteriori test prima che questa molecola a forma di stella possa tradursi in un vero e proprio antibiotico alla portata di tutti, ma siamo comunque sulla buona strada.

Allevamenti, farmaci e antibiotico resistenza

Il mondo della scienza guarda con preoccupazione alla resistenza ai farmaci, come afferma lo stesso Greg Qiao, autore dello studio, infatti “I superbatteri, dal 2050, provocheranno la morte di oltre 10 milioni di persone ogni anno. In più, entro i prossimi 30 anni verrano messi in commercio solo uno o due nuovi antibiotici”.

Il superbatterio resistente è arrivato in Italia

Lo studio, intitolato “Combating multidrug-resistant Gram-negative bacteria with structurally nanoengineered antimicrobial peptide polymers”, è stato pubblicato su Nature Microbiology.

[Foto di stevepb]