Credit: Rolando Ligustri/UAI
in foto: Credit: Rolando Ligustri/UAI

L'evento astronomico più affascinante di dicembre 2018 è indubbiamente il passaggio ravvicinato della cometa 46P/Wirtanen o “cometa di Natale”, che domenica 16 raggiungerà la distanza minima dalla Terra a “soli” 11 milioni di chilometri. Grazie alla sua vicinanza, il magnifico oggetto celeste scoperto nel 1848 dall'astronomo americano Alvar Wirtanen è già diventato visibile a occhio nudo, regalando un meraviglioso spettacolo agli osservatori. Complice anche l'assenza della Luna, che ha raggiunto la fase di novilunio il 7 dicembre, il periodo migliore per ammirare la cometa è quello compreso tra lunedì 10 e lunedì 17 dicembre. Durante questa settimana, oltre ad abbracciare il già citato passaggio ravvicinato al nostro pianeta, la cometa toccherà anche il perielio, cioè il punto minimo di distanza dal Sole previsto per mercoledì 12. Ma non solo. Nella notte tra il 13 e il 14 sarà accompagnata anche dal picco dello sciame meteorico delle Geminidi, le stelle cadenti che originano dall’asteroide Fetonte (3200 Phaethon). Sono previste un centinaio di “fiammate” ogni ora. Insomma, un imperdibile spettacolo nello spettacolo. Ecco tutto quello che dovete sapere per non perdervelo.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Dove vedere la cometa di Natale

Trovare una cometa nel cielo non è sempre semplice, soprattutto se non si ha dimestichezza con stelle e costellazioni, ma fortunatamente la 46P/Wirtanen sta transitando in una porzione di cielo facilmente identificabile anche da chi non è esperto. Innanzitutto bisogna puntare lo sguardo verso Sud/Sud-Est e individuare la bellissima costellazione di Orione: è una delle più facili da trovare grazie alle stelle brillanti e alla caratteristica forma di clessidra. Nell'articolo trovate due screenshot per identificarla. Una volta individuata la costellazione, dovete guardare alla sua destra, sopra la vicinissima costellazione di Eridano. Tra il 10 e il 15 la cometa passerà all'altezza delle stelle centrali della clessidra e continuerà a salire giorno dopo giorno, trovandosi nei pressi della brillante stella Aldebaran (costellazione del Toro) tra il 14 e il 15. Il 16 arriverà a “salutare” l'ammasso delle Pleiadi, proprio nel giorno in cui sarà più vicina alla Terra. L'orario migliore per osservare la cometa è attorno alle 21:30/22, quando sarà ben alta nel cielo, tuttavia sarà possibile godersi lo spettacolo anche prima e dopo questo orario. Qui di seguito riportiamo una preziosa immagine dove potete vedere l'esatta posizione della cometa rispetto agli astri sullo sfondo. È stata realizzata dall'astrofisico Gianluca Masi, direttore scientifico del Virtual Telescope Project.

Credit: Gianluca Masi/Virtual Telescope Project
in foto: Credit: Gianluca Masi/Virtual Telescope Project

Come vedere la cometa di Natale

Adesso sappiamo dove e quando guardare la cometa, ma qual è il metodo migliore per ammirarla? Grazie alla sua luminosità la 46P/Wirtanen è visibile anche a occhio nudo, presentandosi come una curiosa stella sfocata e circondata da un alone. Per la visione a occhio nudo è necessario un cielo buio e privo di inquinamento luminoso. Ciò significa spostarsi dalle città. Con un semplice binocolo – ne basta uno di quelli commerciali – lo spettacolo diventa ancora più affascinante, dato che la cometa potrebbe mostrare anche la sua splendida coda. A causa dell'allineamento rispetto alla Terra, tuttavia, essa non sarà facilmente osservabile, poiché proiettata alle spalle del nucleo cometario rispetto al nostro punto di vista. Il metodo più “professionale” per godersi la 46P/Wirtanen è naturalmente attraverso un telescopio, magari uno dotato di motore per l'inseguimento astronomico, che rende la visione molto più comoda e meno faticosa. Il passaggio della cometa di Natale è un'occasione imperdibile anche per i fotografi; con un semplice cavalletto e una reflex impostata per la lunga esposizione si possono ottenere scatti meravigliosi, nei quali è possibile immortalare il caratteristico colore verdastro della scia cometaria. Tra il 13 e il 14 si potrebbe anche puntare a ottenere sullo sfondo le fiammate delle Geminidi. Se per qualche ragione non potrete vedere la cometa coi vostri occhi, anche a causa del meteo imprevedibile, sul sito ufficiale del Virtual Telescope Project sarà possibile seguire due dirette il 12 e il 16 dicembre a partire dalle 23. Il 17 dicembre sarà invece organizzato a Roma presso il Teatro Verde l'evento “Wirtanen, la cometa di Natale”. E a proposito del Natale, anche se la settimana migliore resta quella dal 10 al 17 dicembre (nei giorni successivi la luminosità della Luna diventerà troppo invadente), il 25 potremo ancora ammirarla mentre si allontana dalla Terra, nelle poche ore a disposizione dopo il tramonto e prima del sorgere del nostro satellite.