L'Universo dopo il Big Bang, i meccanismi molecolari delle piante e la geometria algebrica birazionale. Sono solo alcuni dei campi di studio premiati quest'anno in seno ai prestigiosi Breakthrough Prize 2018, i cosiddetti “oscar della Scienza”, assegnati annualmente ai ricercatori che si distinguono nelle Scienze della vita, nella Fisica fondamentale e nella Matematica. Si tratta dei più ricchi premi in assoluto per il mondo scientifico, e sono stati istituiti nel 2012 da un gruppo di facoltosi imprenditori e artisti per celebrare le scoperte più importanti, affascinanti e ambiziose nei tre settori. Quest'anno sono stati assegnati in tutto sette Breakthrough Prize del valore di 3 milioni di dollari ciascuno, oltre a diversi premi minori della categoria “Nuovi orizzonti”, dedicati ai ricercatori più giovani e promettenti. Vediamoli nel dettaglio.

Breakthrough Prize 2018: Scienze della vita

I ricercatori premiati in questa ampia categoria sono stati cinque in tutto, e ciascuno di essi ha portato a casa il ricco assegno. La dottoressa Joanne Chory, che lavora presso il Salk Institute for Biological Studies e l'Howard Hughes Medical Institute, ha conquistato l'oscar della Scienza per aver scoperto i meccanismi molecolari utilizzati dalle piante per estrarre informazioni dalla luce e dall'ombra e regolare i processi di crescita attraverso la fotosintesi. Don Cleveland Ludwig, dell'Institute for Cancer Research presso l'Università della California, è stato premiato per aver sviluppato una terapia antigenica nella trattamento della SLA e della malattia di Huntington in modelli animali. Ha inoltre compreso i processi di neurodegenerazione legati a una forma di SLA ereditaria. Kazutoshi Mori e Peter Walter, provenienti da istituti americani e giapponesi, hanno scoperto un meccanismo cellulare che permette di prendere contromisure contro proteine che provocano malattie. Kim Nasmyth dell'Università di Oxford ha invece gettato nuova luce sulla separazione cromosomica durante la divisione cellulare, comprendendo il meccanismo che previene malattie genetiche come il cancro.

Breakthrough Prize 2018: Fisica fondamentale

Il Breakthrough Prize 2018 per la Fisica fondamentale è stato assegnato a un intero team di astrofisici composto da 27 persone, quello che si occupa del Wilkinson Microwave Anisotropy Probe (WMAP) della NASA. Si tratta di un satellite che misura le radiazioni ancestrali provenienti dal Big Bang, la cosiddetta "radiazione cosmica di fondo". Grazie alle analisi condotte negli ultimi anni i ricercatori sono riusciti a ricostruire una precisa mappa dell'Universo primordiale, dimostrando la validità della teoria del Big Bang. In parole semplici, la loro mappa è concorde con la teoria di un Universo composto principalmente da energia oscura e materia oscura, con una piccola porzione di materia ordinaria (quella di stelle e pianeti, ad esempio).

Breakthrough Prize 2018: Matematica

Il prestigioso oscar della Scienza per la Matematica è stato assegnato a Christopher Hacon dell'Università dello Utah e a James McKernan dell'Università della California di San Diego. I due matematici hanno dato un contributo sostanziale alla “geometria algebrica birazionale”, un complesso campo della matematica che unisce algebra astratta e geometria.

Durante l'evento di premiazione, una vera e propria serata di gala presentata da star internazionali come Morgan Freeman, sono stati assegnati numerosi premi minori tra i 100mila e i 250mila dollari. Su tutti spicca quello per la 18enne filippina Hillary Diane Andales, che è stata premiata per aver realizzato un video educativo sulla relatività generale. È stato premiato anche il suo professore di Scienze per averla spronata, mentre la scuola riceverà un laboratorio scientifico completamente nuovo.

[Credit: Breakthrough Prize]