Luna Piena. Credit: Andrea Centini
in foto: Luna Piena. Credit: Andrea Centini

Alle 06:12 di giovedì 12 la Luna raggiungerà la fase di plenilunio, che nel mese di dicembre prende il nome di Luna Piena Fredda (Full Cold Moon). L'appellativo, come sempre, è legato al tradizionale calendario lunare dei nativi americani algonchini, la tribù più numerosa anche ai giorni nostri. La Luna Piena di dicembre ha anche altri nomi popolari, donati sia da altre comunità di “indiani d'America” che da culture europee, tuttavia, proprio in virtù della diffusione degli algonchini, quello di Luna Fredda resta il più indicato. Sottolineiamo che tali appellativi dati ai pleniluni non hanno nulla di scientifico, un po' come il termine di “Superluna” per indicare i pleniluni al perigeo, ma possono comunque impreziosire la divulgazione.

Come sempre, il nome scelto dai nativi americani è legato ad eventi naturali importanti che si verificano nel mese in esame, dunque non c'è da meravigliarsi se la Luna Piena di dicembre sia stata definita “fredda”. Annuncia di fatto l'arrivo dell'inverno, e con esso le basse temperature che caratterizzano la stagione. Per le antiche tribù, naturalmente, il gelo aveva un impatto significativo sulla sopravvivenza, dunque i pleniluni precedenti hanno tutti nomi dedicati a raccolto e caccia, poiché fornivano le risorse necessarie per superare i rigori invernali. La Luna Piena di dicembre è nota anche come “Luna delle notti lunghe”, dato che si presenta nel mese del solstizio d'inverno (quest'anno atteso per il 22 dicembre) e dunque nei giorni in cui le ore di oscurità superano quelle di luce. Un altro nome caratteristico, legato alla cultura germanica, è quello di “Luna prima di Yule”, la festa pagana trasformata nell'odierno Natale.

La posizione della Luna Piena Fredda. Credit: Stellarium
in foto: La posizione della Luna Piena Fredda. Credit: Stellarium

Per ammirare la Luna Piena Fredda (nel momento esatto della pienezza) dovremo puntare lo sguardo tra Ovest e Nord Ovest; alle 06:12 del mattino il satellite della Terra si troverà piuttosto basso sull'orizzonte. Tramonterà poco prima delle 7:30 ora di Roma. Poiché ai nostri occhi il disco lunare appare pieno sia ore prima che dopo l'effettivo plenilunio, lo spettacolo sarà garantito per tutta la notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 e naturalmente la sera del 12 stesso, quando la Luna sorgerà di nuovo a Est, attorno alle 17:00. La vedremo sempre incastonata nella costellazione del Toro, circondata dalle splendide costellazioni di Orione, Gemelli, Auriga e Perseo. La Luna sarà vicina anche alle Pleiadi o “Sette Sorelle”, uno spettacolare ammasso aperto associato alla costellazione del Toro.