Credit: Andrea Centini
in foto: Credit: Andrea Centini

Alle 14:34 di martedì 12 novembre la Luna raggiungerà la fase di Luna Piena, che in questo mese prende il nome di Luna Piena del Castoro. Come sempre, l'appellativo comune è legato alla tradizione dei nativi americani algonchini, la tribù più numerosa anche ai giorni nostri, che seguendo un calendario lunare – differente da quello gregoriano che utilizziamo noi – erano soliti assegnare a ciascun plenilunio il nome di un evento particolarmente significativo per la comunità. Altre tribù di cosiddetti “indiani d'America” chiamavano il plenilunio di novembre “Luna Piena di Ghiaccio” o Luna Piena Ghiacciata, con chiaro riferimento alla brusca riduzione delle temperature che si verifica tipicamente in questa parte dell'anno.

Perché la Luna Piena di novembre si chiama Luna Piena del Castoro? Il motivo di questo nome particolare è legato al fatto che i castori, a novembre, solitamente hanno già incamerato tutto il cibo nelle loro tane, e sono dunque pronti ad affrontare i rigori dell'inverno riparandosi all'interno di esse. I cacciatori ne approfittavano per catturarli proprio perché gli animali si mettevano “in trappola” da soli, e dunque erano prede più facili. Questi roditori semi acquatici erano importantissimi per il sostentamento delle comunità di nativi americani; fornivano carne, calde pellicce e ossa utili per superare l'inverno. Con l'arrivo dei colonialisti, tuttavia, furono sottoposti a una caccia talmente sistematica e spietata da essere portati sull'orlo dell'estinzione, soprattutto per foraggiare l'industria dei copricapo del XIX secolo. Oltre ai castori nordamericani (Castor canadensis), anche quelli europei (Castor fiber) subirono una sorte analoga; oggi, fortunatamente, tutte e due le specie sono fuori pericolo.

Tornando al plenilunio, come indicato, la fase di pienezza verrà raggiunta alle 14:34 di martedì 12 novembre, tuttavia non potremo assistere a questo momento esatto dall'Italia, poiché il satellite della Terra sorgerà a Est attorno alle 17:00. Nonostante il piccolo “ritardo”, il disco lunare – meteo permettendo – apparirà comunque virtualmente pieno. La Luna sarà incastonata tra la costellazione della Balena e la costellazione del Toro, quest'ultima sede dello spettacolare sciame meteorico delle Tauridi. Proprio a causa della luminosità della Luna Piena, perderemo il picco massimo della corrente settentrionale di queste “stelle cadenti”. Dopo aver attraversato la volta celeste orientale e meridionale, la Luna tramonterà a Ovest alle 6:30 circa di mercoledì 13 novembre.