Credit: Saturno/NASA–Hubble – Luna/Andrea Centini
in foto: Credit: Saturno/NASA–Hubble – Luna/Andrea Centini

Nella prima serata di sabato 2 novembre il cielo sarà impreziosito da una spettacolare congiunzione astrale tra la Luna crescente e il gigante gassoso Saturno. Sarà la prima “danza celeste” delle cinque che potremo ammirare nel corso del mese. Le più spettacolari di tutte si verificheranno all'alba e al tramonto di giovedì 24, quando la Luna, Marte, Mercurio, Venere e Giove ci regaleranno un valzer indimenticabile. Quella del prossimo sabato si verificherà nel cielo sudoccidentale e sarà visibile per circa 3 ore e mezza, prima che i due protagonisti spariscano dietro l'orizzonte. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi lo spettacolo.

Congiunzione astrale Luna–Saturno. Credit: Stellarium
in foto: Congiunzione astrale Luna–Saturno. Credit: Stellarium

La congiunzione astrale avrà inizio nel momento in cui il “Signore degli Anelli” Saturno si paleserà nel firmamento al fianco della Luna, quando i raggi solari inizieranno a lasciar posto all'oscurità. L'esordio del pianeta dovrebbe avvenire poco dopo le 17:00, tenendo presente che il tramonto del Sole è atteso per le 17:05 ora di Roma. I due oggetti saranno visibili a Sud – Sud-Ovest incastonati nella costellazione del Sagittario. La Luna, prossima alla fase di Primo Quarto (attesa per le 11:23 del 4 novembre), si troverà alla sinistra di Saturno, a pochi gradi di distanza. Il pianeta con gli anelli non è luminoso come Giove o Venere, tuttavia il caratteristico colore giallognolo e il fatto che non brilla come un astro lo rendono facilmente identificabile sulla volta celeste. Fino alle 19:15 circa, alla destra dei due oggetti impegnati nella congiunzione sarà possibile ammirare anche Giove, più basso sull'orizzonte. La danza tra la Luna e Saturno si concluderà a Sud-Ovest qualche minuto prima delle 21:00, quando il pianeta sorpasserà la linea dell'orizzonte.

Meteo permettendo – il weekend si prospetta piovoso – per osservare lo spettacolare evento astronomico il metodo migliore è sempre a occhio nudo. Qualora si dovesse disporre di un telescopio, tuttavia, non si dovrebbe perdere l'occasione di immortalare singolarmente sia la Luna che Saturno. Il satellite della Terra prossimo al Primo Quarto, infatti, si presenta in uno dei migliori momenti di osservabilità, mostrando splendidi dettagli di crateri e catene montuose. Per quanto concerne Saturno, nelle prossime settimane il pianeta sarà sempre più basso e difficile da ammirare durante la sera, prima di diventare inosservabile per diverso tempo, dunque si tratta di un'ottima occasione per ammirare i suoi splendidi anelli. La Luna e Saturno saranno protagonisti di un'altra congiunzione astrale la sera del 29 novembre, quando saranno in accompagnati a poca distanza anche da Venere e Giove.