La leonessa morta di anoressia per la perdita dell’amico

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In un’oasi nella provincia di Brescia una leonesse si lascia morire dopo che il suo amico, oltre un mese fa, è deceduto per cause naturali. Da allora era diventata inappetente e, se provava mangiare, vomitava.

Nell'oasi di Monte Canale a Polpenazze, in provincia di Brescia, la grande tigre siberiana Jack, di 18 anni, era morta a metà agosto. Dopo più di un mese è deceduta la compagna di gabbia, Chicca, 21 anni e una profonda amicizia per Jack. La leonessa ha smesso di mangiare non appena la tigre è scomparsa e nonostante le cure di Roberto Dancelli, proprietario dell'oasi, siano raddoppiate proprio per sopperire all'assenza dell'amico, Chicca è morta di inedia. L'imponente felina, sottoposta anche ai pasti più golosi, li rifiutava. Viceversa, se toccava cibo, lo rimetteva a causa di una forma di stress che l'ha condotta all'anoressia. L'amicizia tra i due animali descrive sentimenti che evidentemente non sono dominio esclusivo dell'uomo. Nel caso specifico sorprende che l'affetto della leonessa fosse indifferente al fatto che Jack, pur apprtenendo come lei al genere dei felini, fosse comunque un esemplare di una specie diversa.

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