La prima foto del buco nero ha cambiato la storia della scienza e ci riporta ‘indietro nel tempo', fino a 56 milioni di anni di fa, ma cosa significa? Scopriamolo insieme attraverso la foto del buco nero che per la prima volta è stata resa pubblica al mondo intero.

La prima foto di un buco nero

Partiamo con il dire che il buco nero fotografato dista a 56 milioni di anni luce da noi, ha una massa di 6,5 miliardi e mezzo di volte quella del Sole e si trova al centro di Messier 87, che è una galassia enorme nel vicino ammasso della Vergine.

Buco nero, distanza anni e luce

Quando parliamo di anno luce ci riferiamo ad una unità di distanza e cioè la distanza che la luce percorre in un anno, questa viaggia nello spazio ad una velocità di 300.000 chilometri al secondo, questo significa che può percorrere 10 trilioni di chilometri in un anno solo: un anno luce corrisponde dunque a 9.500.000.000.000 Km.

Perché misuriamo in anni luce

Misurare in anni luce è fondamentale per poter ottenere delle misurazioni plausibili nell’Universo, i chilometri infatti sono troppo ‘piccoli’, per questo si è deciso di utilizzare la distanza che la luce percorre in un anno. In particolare, per quanto riguarda le distanze all’interno della Via Lattea e oltre, gli astronomi utilizzano le distanze in anni luce. Questa unità di misura ci permette dunque di capire quanto un oggetto sia distante dal nostro pianeta. Dire dunque che il buco nero dista a 56 milioni di anni luce da noi, significa dire che 56 milioni di anni fa era lì, dove noi oggi l’abbiamo fotografato e reso pubblico, cambiando per sempre la storia della scienza.

Cos'è e com'è fatto un buco nero

La foto del buco nero pubblicata dall'Event Horizon Telescope ci dimostra che Einstein aveva ragione e gli scienziati ci spiegano nel dettaglio cosa siano quella luce e quell'ombra che vediamo in questo scatto.