In Australia e Asia meridionale vive una falena dall'aspetto ‘mostruoso' che è riuscita a sconvolgere la rete, a causa di un filmato pubblicato su facebook da un uomo indonesiano che ne ha mostrato a tutto il mondo le bizzarre caratteristiche. Oltre alle due antenne e alle tre paia di zampe, tipiche di tutti gli insetti e dunque anche dei lepidotteri, la falena chiamata Creatonotos gangis presenta infatti anche quattro grandi escrescenze, molto simili a grigi tentacoli pelosi. Queste strutture emergono dalla base dell'addome ‘fiorendo' in quattro direzioni distinte, superando in lunghezza l'intero insetto che raggiunge un paio di centimetri. Ciò dona alla falena un aspetto così inconsueto e ‘alieno' che in molti, oltre a inorridire, hanno anche pensato alla classica bufala della rete, dettaglio che ha contribuito a decretarne la viralità.

Acclarata l'esistenza della falena e dunque la veridicità delle immagini, resta da capire cosa sono esattamente queste misteriose escrescenze. Innanzitutto esse non sono presenti in tutti gli esemplari, ma soltanto nei maschi, che le sfruttano proprio per attirare le femmine. Chiamati “coremata”, questi canali estroflessibili sono infatti costellati da peli ghiandolari che diffondono i cosiddetti feromoni, sostanze biochimiche prodotte da moltissimi animali – anche l'uomo sembrerebbe emetterne alcuni a basse concentrazioni – per inviare messaggi agli altri individui. Generalmente vengono utilizzati per attrarre i partner sessuali, proprio come avviene nella piccola falena Creatonotos gangis. A riposo le escrescenze ghiandolari sono sgonfie e racchiuse nell'addome, ma vengono estroflesse al momento opportuno.

La sostanza prodotta dalla falena è un feromome idrossidanaideo le cui concentrazioni – e anche le dimensioni dei coremata che la producono – dipendono dalla sua ‘vita precedente' da bruco. Se la sua dieta contiene alcaloidi di pirrolizidina, presenti in alcune piante, allora il maschio adulto può sviluppare grandi coremata e produrre fino a 400 milligrammi di feromone. Irresistibile per le femmine di falena.

Una Creatonotos gangis senza coremata esposti: credit goldentakin
in foto: Una Creatonotos gangis senza coremata esposti: credit goldentakin

Benché poco conosciuto dal grande pubblico, questo piccolo insetto dall'addome rosso (talvolta è giallo) diventato una star del web è noto agli scienziati sin dal XVIII secolo. Il celebre medico, botanico e naturalista svedese Carlo Linneo, infatti, la classificò nel 1763 nel suo Insectorum Centuria.

[Credit: Gandik]