Una dieta rigorosa prescritta da medici nutrizionisti può far guarire dal diabete di tipo 2, anche i pazienti che soffrono da anni della patologia. Lo ha dimostrato un team di ricerca dell'Università di Newcastle, Regno Unito, che ha coinvolto circa 300 adulti di età compresa tra i 20 e i 65 anni in un progetto di studio chiamato DiRECT, acronimo di Diabetes Remission Clinical Trial. Tutti i partecipanti avevano avuto una diagnosi di diabete di tipo 2 nei sei anni precedenti dall'inizio della sperimentazione, e la completa guarigione è stata rilevata nell'86 percento di coloro che hanno perso 15 o più chilogrammi nell'arco di un anno.

I ricercatori, coordinati dal professor Roy Taylor, hanno suddiviso casualmente i pazienti in due gruppi: a quelli del primo è stato richiesto di seguire un drastico programma di gestione del peso, mentre a quelli del secondo di continuare a seguire le indicazioni terapeutiche del proprio medico curante. Questi ultimi, in pratica, hanno fatto da gruppo di controllo per la ricerca.

Chi ha accettato di seguire il rigoroso programma alimentare, nei primi mesi (da tre a cinque in base al singolo caso) ha dovuto seguire una dieta a bassissimo contenuto calorico, limitato alle 825-853 calorie al giorno. Tra i pasti principali somministrati dai medici nutrizionisti vi erano frullati e zuppe di verdure. Terminata la fase più dura della dieta, tutti i pazienti sono tornati a un regime alimentare meno drastico, con un aumento delle calorie progressivo somministrato nell'arco di 2-8 settimane. Usciti anche da questa fase, i partecipanti sono stati supportati – anche dal punto di vista psicologico – per seguire un percorso di mantenimento del peso e di attività fisica.

A un anno esatto dall'inizio della sperimentazione, la quasi totalità di chi si è impegnato più duramente nel programma è guarito del tutto dal diabete 2. Nello specifico, l'86 percento di coloro che hanno perso più di 15 chilogrammi durante i 12 mesi. La remissione della malattia è stata registrata anche nel 57 percento dei pazienti che hanno perso tra i 10 e i 15 chilogrammi e nel 34 percento di quelli che hanno perso tra i 5 e i 10 chilogrammi. Tra i partecipanti del gruppo di controllo, invece, ne è guarito in tutto soltanto il 4 percento.

Lo studio britannico mette dunque in luce gli estremi benefici di una dieta ipocalorica nel contrasto al diabete, i cui dati potrebbero rivoluzionare completamente l'approccio terapeutico standard. Del resto, oltre il 30 percento dei partecipanti cui è stato richiesto il sacrificio ha accettato di buon grado. Si tratta di una delle soglie più alte mai registrate negli studi clinici per il trattamento del diabete. Insomma, sapere che una dieta ferrea può farci guarire dal diabete è sicuramente un ottimo stimolo per impegnarsi. Naturalmente, sempre in collaborazione col proprio medico curante e un nutrizionista specializzato. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Lancet.

[Credit: NGi]