La Cometa ISON fotografata dal telescopio spaziale Hubble
in foto: La Cometa ISON fotografata dal telescopio spaziale Hubble

Per vederla ad occhio nudo bisognerà attendere novembre 2013. La cometa ISON (C/2012 S1) allora avrà una luminosità che potrà essere pari a dieci volte quella di Venere, candidandosi a diventare la cometa più luminosa dell'ultimo secolo. Intorno al 28 novembre arriverà al punto di maggiore vicinanza al Sole – 1,1 milioni di chilometri di distanza – approssimandosi al quale perderà progressivamente luminosità (la maggiore visibilità sarà all'inizio dello stesso mese di novembre). Eppure non è necessario attendere tanto tempo per vedere questa cometa che abbiamo già iniziato a conoscere grazie alle fotografie scattate dal telescopio spaziale Hubble nel momento in cui distava 621 milioni di km dal Sole e 634 milioni di km dalla Terra. Alle 22.00 di questa sera 30 aprile sarà trasmessa la diretta live della cometa ISON vista dal telescopio Slooh. Giusto per avere un'anticipazione di quello che vedremo all'inizio di novembre. Per la cometa del secolo, "esordiente" nel nostro Sistema solare, è possibile che il viaggio spettacolare le costerà l'esistenza. Proveniente dalla Nube di Oort, C/2012 S1 potrebbe disgregarsi al passaggio in prossimità del Sole. Insomma, meglio non perdere occasione per apprezzarla.

Ricostruzione plausibile della visione della Cometa ISON dalla costa orientale degli Usa l’11 dicembre 2013
in foto: Ricostruzione plausibile della visione della Cometa ISON dalla costa orientale degli Usa l’11 dicembre 2013