"Bentornati sulla Terra, grazie per aver volato con SpaceX". Come previsto dal programma di rientro della capsula Crew Dragon, la prima navicella privata a volare verso la Stazione Spaziale Internazionale è tornata sana e salva sulla Terra dopo un volo di rientro iniziato nella serata di sabato sera e terminato 18 ore dopo con uno splashdown di successo al largo del golfo del Messico. In questo modo la capsula di SpaceX ha completato definitivamente il test di funzionalità, dimostrando non solamente di essere in grado di raggiungere la ISS ma anche di poter riportare gli astronauti sani e salvi sulla Terra. Era dal 1975 che gli astronauti non tornavano ammarando: sia lo Space Shuttle che la navicella russa Soyuz atterravano infatti sulla terra.

Bob Behnken e Doug Hurley sono quindi tornati sul pianeta dopo il breve periodo passato all'interno della Stazione Spaziale Internazionale, portando a termine un volo di rientro che ha rappresentato un altro importante test per la capsula. Una volta iniziata la discesa verso il suolo, infatti, la navicella deve sopportare enormi livelli di stress causati da temperature esorbitanti e da una "frenata" che parte da una velocità di circa 28.000 chilometri orari. In questo momento è fondamentale lo scudo termico che protegge la capsula dalle temperature estreme che possono raggiungere i 1.900 gradi celsius.

Infine, a un'altezza di circa 5.000 metri si sono aperti i due piccoli paracadute che ne hanno rallentato la discesa, anticipando l'apertura dei quattro paracadute principali che a poco meno di 2 chilometri dal suolo hanno aiutato la Crew Dragon ad adagiarsi dolcemente nell'oceano intorno alle 20:48 ora italiana. Ora due speciali imbarcazioni di SpaceX provvederanno al recupero della capsula dall'oceano portando i due astronauti sulla terraferma attraverso l'utilizzo di un elicottero. Behnken e Hurley voleranno poi direttamente a Hudston. Con la conclusione di questa missione si apre definitivamente l'era spaziale dei voli privati e di una nuova indipendenza spaziale da parte degli Stati Uniti, che ora possiedono ufficialmente una navicella in grado di andare e tornare dalla Stazione Spaziale Internazionale.