214 CONDIVISIONI
2 Novembre 2017
10:43

La bufala dei Sapiens più intelligenti dei Neanderthal: abbiamo vinto perché eravamo troppi

L’uomo moderno ha provocato l’estinzione dei Neanderthal non perché fosse necessariamente più intelligente o bravo a controllare cibo e territorio, ma perché ne ha invaso le terre e occupato la stessa nicchia ecologica.
A cura di Andrea Centini
214 CONDIVISIONI

Gli uomini di Neanderthal si sono estinti a causa dell'uomo moderno non perché quest'ultimo fosse più intelligente o avesse chissà quali vantaggi evolutivi, ma semplicemente perché i nostri cugini si sono trovati al posto giusto nel momento sbagliato, non riuscendo a contenere il costante flusso di Homo sapiens proveniente dall'Africa. A determinarlo un team di paleoantropologi e biologi evolutivi della prestigiosa Università di Stanford (Stati Uniti) attraverso una simulazione al computer, nella quale hanno inserito tutti i dati noti sui contatti e sugli spostamenti conosciuti delle due specie.

Secondo i ricercatori, coordinati dal professor Oren Kolodny, non è escluso a priori che l'Homo neanderthalensis possa non essersi adattato ai cambiamenti climatici o più semplicemente che avesse “geni cattivi” inidonei ad affrontare le nuove condizioni e malattie, tuttavia la simulazione suggerisce che anche a parità di intelligenza e opportunità con l'uomo moderno sarebbe comunque estinto. Questo per un semplice principio biologico: due specie non possono occupare la stessa nicchia ecologica, di conseguenza o ci si specializza oppure si soccombe. I ricercatori hanno fatto l'esempio di due topi israeliani, dove una specie si è adattata a diventare diurna (erano entrambe notturne) per evitare la competizione dell'altra. Gli esseri umani tuttavia non sono “specialisti”, ma generalisti, e dunque soltanto una delle due specie avrebbe potuto sopravvivere, indipendentemente dall'intelligenza. Del resto è la stessa ragione che in passato ha portato alla scomparsa di una moltitudine di ominini nostri antenati.

In base alle teorie più accreditate i Neanderthal emersero in Europa 400mila anni fa, e si incontrarono con l'Homo sapiens su questo territorio tra i 50mila e i 40mila anni fa. Le due specie sicuramente si accoppiarono fra lorole varianti genetiche della pancetta e della schizofrenia, giusto per citarne due, sono proprio un ‘regalo' dei nostri cugini estinti – e probabilmente combatterono per il controllo del territorio e la conquista del cibo. Simulando gli spostamenti delle “bande” di Neanderthal e il flusso costante di sapiens, il risultato al computer nella maggior parte dei casi è sfociato nell'estinzione dei primi entro 12mila anni. “Non significa che i Neanderthal fossero una sorta di scimmie avanzate e brutali – ha sottolineato Kolodny – fino a quando non siamo arrivati noi e li abbiamo sconfitti, ma è molto probabile che essi fossero simili a noi”. Ad esempio è stato recentemente scoperto che utilizzavano le proprietà antiinfiammatorie e antidolorifiche delle piante officinali per curarsi. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Communications.

214 CONDIVISIONI
Sei molto intelligente? Rischi di sviluppare disturbi psicologici perché sei troppo sensibile
Sei molto intelligente? Rischi di sviluppare disturbi psicologici perché sei troppo sensibile
Pancetta e schizofrenia: la scomoda 'eredità' che ci ha lasciato il Neanderthal
Pancetta e schizofrenia: la scomoda 'eredità' che ci ha lasciato il Neanderthal
I cani sono più intelligenti dei gatti: vincono la sfida con il doppio dei neuroni
I cani sono più intelligenti dei gatti: vincono la sfida con il doppio dei neuroni
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni