Cosa sarebbe successo se il lancio della Tesla Roadster nello Spazio fosse stato tenuto segreto? Se qualcuno avesse segnalato ad un debunker le immagini del veicolo, come avrebbe reagito? Con una certa sicurezza, non risultando nella Storia recente alcuna missione così folle avrebbe potuto classificare tali immagini come dei probabili fake, constatandone con una certa ansia l’incredibile realismo: ombre e riflessi del nostro pianeta sulla fiancata risulterebbero coerenti. Nel mentre giungerebbero da tutto il Mondo segnalazioni di un misterioso oggetto nello Spazio. Tali avvenimenti ci avrebbero spaventato quasi quanto la questione dei DeepFake, riguardante la possibilità di applicare volti di attrici in filmati pornografici, con risultati molto realistici.

Si scatena lo scetticismo in Rete

Eppure è proprio quel ch’è successo. Abbiamo infatti numerosi dati che lo confermano. Compresa un’emozionante live trasmessa dalla stessa SpaceX, la società di Elon Musk che ha compiuto questa folle impresa. Non di meno, secondo i complottisti ci sarebbero diversi particolari che potrebbero essere utilizzati per sostenere che si tratti di una messa in scena, così come per gli allunaggi delle missioni Apollo, oppure per tenerci nascosto che la Terra è piatta. Ed è proprio da parte dei terrapiattisti che si muovono le prime critiche, del resto anche loro volevano andare nello Spazio per dimostrare che la geofisica ufficiale è sbagliata, ma ignorare le più elementari leggi fisiche rende ancora più arduo riuscire a mandare un razzo in orbita. Resta comunque la possibilità di denunciare alcune presunte anomalie nelle immagini. La risposta di Elon Musk è piuttosto semplice: “You can tell it’s real because it looks so fake”.

Immagini così reali che sembrano finte

Come è stato possibile riprendere il veicolo da angolazioni diverse? e come possiamo escludere che tutto sia stato realizzato con un green screen. Gli esponenti della Flat earth society per adesso si limitano alle raccomandazioni della nonna: “non tutto quel che viene trasmesso in Internet è reale”. Ma la Rete se usata bene ci fornisce anche i mezzi per scovare le bufale. Di questo ne abbiamo parlato a iosa. Prima del lancio la SpaceX ha diffuso diverse immagini, dove è possibile vedere la posizione delle telecamere e i loro supporti. Le ombre proiettate sul veicolo sono coerenti con le fonti luminose nello Spazio ed il riflesso della Terra sul rosso ciliegia della Roadster. Il live-stream presenta una vista ininterrotta della macchina e del manichino a bordo (Starman). Con una telecamera posizionata sul lato del guidatore, SpaceX è in grado di catturare anche una vista laterale di Starman e di qualsiasi cosa si trovi oltre il veicolo.

E' impossibile contraffare una missione spaziale

Ma anche questo potrebbe non bastare, sappiamo che le conferme fotografiche vengono già ignorate dai complottisti. Abbiamo chiesto un parere a Scott Brando – debunker dedito all’analisi fotografica in ambito ufologico:

Davvero non riesco a commentare queste [stramberie] dei complottisti, (non solo i flatearthers, altri [personaggi] preferiscono pensare che sia tutto un fake), assurdo confermare l'ovvio per me. La Tesla è osservata anche da telescopi indipendenti.

L’esistenza di una comunità mondiale di astronomi e astrofili indipendenti effettivamente è la prova del nove. Tutti quanti possiamo “osservare” da Terra la Tesla nel suo viaggio verso Marte. Senza contare che dovrebbe essere compito di chi presenta una affermazione straordinaria esibire delle prove, verificabili da tutti, senza tirare fuori come al solito il jolly del governo mondiale che censura.