La Costa Rica nel 2017 si è sostenuta per ben 300 giorni consecutivi con le sole energie rinnovabili. Il piccolo Stato dell'America Centrale, che conta poco meno di 5 milioni di abitanti e si estende per 50mila chilometri quadrati, ha battuto il precedente e virtuosissimo record di 299 giorni del 2015, quando tenne chiuse le sue centrali termoelettriche alimentate da combustibili fossili per larga parte dell'anno. Dopo la leggera flessione del 2016, con 271 giorni completamente “green”, è tornato di nuovo alla carica, e il record di 300 giorni appena conquistato continuerà ad accrescersi di qui sino al 31 dicembre.

L'ambizioso obiettivo delle autorità della Costa Rica, da anni impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici, è quello di trasformare il Paese nella prima nazione totalmente verde nel 2021, mettendo per sempre i sigilli ai sopracitati impianti termoelettrici. Del resto, come indicato dall'Instituto Costarricense de Electricidad (Gruppo ICE) che ha divulgato i dati, il fabbisogno energetico della Costa Rica si sostiene per oltre il 78 percento grazie agli efficienti e diffusi impianti idroelettrici, seguiti dal 10,29 percento ottenuto da 16 parchi eolici e dal 10,23 percento delle centrali geotermiche. Impianti fotovoltaici e biomasse sono impiegati soltanto per lo 0,84 percento del totale, mentre il fanalino di coda è rappresentato proprio dalle centrali a combustibile fossile, con un misero 0,38 percento.

Quello del Paese centroamericano è un esempio indubbiamente virtuoso che tutti dovremmo seguire, ma ci sono dei limiti logistici per le grandi nazioni da non sottovalutare. La Costa Rica, infatti, oltre a essere molto piccola, è avvantaggiata dall'ampio e ben distribuito ventaglio di risorse naturali, che non sono disponibili ovunque sulla Terra. Inoltre le economie complesse di Paesi come gli Stati Uniti, la Cina (che produce più di 1.200 volte gas serra della Costa Rica) o quelli della UE hanno esigenze molto più stringenti. Basti pensare che l'Uruguay, non troppo distante dalla Costa Rica, è riuscito a funzionare con energia totalmente green per sole 24 ore in un anno. Ci vorrà dunque del tempo per poter sognare simili traguardi, ma non sarà mai troppo tardi per iniziare a pianificare strategie concrete che puntino alla sostanziale riduzione dei combustibili fossili dalle nostre vite. Il Pianeta, la nostra salute e quella di chi verrà dopo di noi non potranno che beneficiarne.

[Credit: InfiniteThought]