Il pesce spatola cinese
in foto: Il pesce spatola cinese

La prima specie animale dichiarata ufficialmente estinta nel 2020 è il pesce spatola cinese (Psephurus gladius). Si trattava di uno dei più grandi pesci d'acqua dolce al mondo, dato che raggiungeva i 7 metri di lunghezza massima per diverse centinaia di chilogrammi di peso. Ad annunciarne l'estinzione è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dello Yangtze River Fisheries Research Institute presso l'Accademia Cinese di Scienze Ittiche, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Istituto di Idrobiologia dell'Accademia Ceca delle Scienze (Repubblica Ceca), dell'Università della Boemia del Sud e dell'Università del Kent, Regno Unito.

Il colossale pesce, conosciuto anche col nome di pesce spada cinese, viveva nel grande fiume Yangtze e in alcuni grandi laghi asiatici. A causa della caccia indiscriminata, dell'inquinamento, della costruzione di dighe, delle catture accidentali e di altri fattori antropici le popolazioni sono letteralmente crollate nel corso del XX secolo. Gli avvistamenti si sono fatti sempre più radi a partire dagli anni '50 del secolo scorso, tanto da spingere le autorità a metterlo sotto strettissima tutela a partire dal 1983. Non a caso era classificato come in pericolo critico di estinzione (codice CR) nella Lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Nonostante gli sforzi compiuti per la sua salvaguardia, gli esemplari continuavano a restare vittime delle catture accidentali e non solo. Il colpo di grazia fu probabilmente dato nel 2003, quando fu costruita la famigerata diga delle Tre Gole. Questa struttura tagliò di netto il suo areale di riproduzione, condannandolo all'inevitabile estinzione.

Infografica sulla scomparsa del pesce. Credit: Yangtze River Fisheries Research Institute
in foto: Infografica sulla scomparsa del pesce. Credit: Yangtze River Fisheries Research Institute

Secondo gli scienziati coordinati dal professor Qiwei Wei, ricercatore presso il Laboratorio chiave per la conservazione della biodiversità in acqua dolce (che fa capo al Ministero dell'agricoltura e degli affari rurali della Cina), l'estinzione del pesce spatola cinese si è verificata tra il 2005 e il 2010. L'ultimo esemplare fu avvistato proprio nel 2003, nonostante le intense ricerche dei biologi condotte per anni. Era stato soprannominato il "Panda dello Yangtze" proprio a causa della sua estrema condizione di peicolo; era del resto considerato funzionalmente estinto sin dal 1993, cioè non più in grado di ricoprire un ruolo biologico significativo nel proprio ecosistema, disastrato dall'uomo. A nulla è valso l'intervento delle autorità di Pechino, che hanno proibito la pesca commerciale lungo lo Yangtze per dieci anni. Ciò potrebbe tuttavia avere riflessi positivi sulla conservazione di altre specie fortemente minacciate.

Il pesce spatola cinese era considerato un vero e proprio “fossile vivente”, l'unico esponente assieme al pesce spatola americano di un lignaggio di animali diffuso tra i 34 e i 75 milioni di anni fa. I dettagli sulla scomparsa dell'animale sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The International Union for Conservation of Nature.