Un polpo comune (Octopus vulgaris) è stato filmato per la prima volta mentre si protegge con un'armatura di conchiglie dall'attacco di uno squalo. Le immagini straordinarie mettono in luce l'incredibile ingegno di cui sono dotati questi molluschi invertebrati, balzati agli onori della cronaca in varie occasioni per i loro comportamenti incredibilmente complessi, che i biologi considerano al limite della vera e propria intelligenza.

Per difendersi dai potenti morsi del pesce, un piccolo squalo pigiama o squalo striato (Poroderma africanum) tornato alla carica dopo un primo attacco fallito, il polpo si è appallottolato e ha agganciato con le ventose dei tentacoli tutte le conchiglie a tiro. Ha creato attorno a sé un vero e proprio scudo sferico. Quest'armatura, oltre a impedire allo squalo di afferrarlo, è anche un ottimo diversivo. Quando gli affondi si sono fatti più pericolosi, infatti, il polpo si è divincolato lasciando in un colpo solo tutte le conchiglie, che attirando l'attenzione dell'aggressore gli hanno permesso di fuggire indisturbato.

La spettacolare sequenza è stata filmata al largo delle Coste del Sud Africa, in una foresta di alghe, e ha dimostrato l'abilità del polpo anche come predatore. Nella prima parte del video si vede infatti il cefalopode catturare un grosso granchio, che ha avuto la sventura di trovarsi nei pressi della sua tana. Si vede il crostaceo color arancio tentare una disperata fuga verso la salvezza, ma come in un classico film horror viene “ghermito” da un tentacolo a un passo della libertà, e trascinato sotto il micidiale becco corneo del mollusco.

All'indiscutibile arte predatoria il polpo sa affiancare anche affascinanti tecniche di difesa: lo scudo di conchiglie è stata soltanto una delle “idee” messe in atto dal mollusco. Nel primo attacco, infatti, per divincolarsi dal morso dello squalo ha provato letteralmente a soffocare il pesce, infilando i tentacoli nelle fessure branchiali. Le branchie sono inoltre molto delicate, e colpire proprio in quel punto è un'ottima strategia per far desistere l'aggressore: non a caso lo squalo è stato costretto a mollare la presa.

L'incredibile sequenza è stata filmata da una troupe della BBC, impegnata nelle riprese di Blue Planet II, serie di documentari marini attualmente in onda in Gran Bretagna e firmata dal celebre divulgatore e naturalista britannico Sir David Frederick Attenborough. Si tratta in pratica dello “spin-off” nel grande blu di Planet Earth, altra serie apprezzatissima della BBC che ci ha regalato alcune delle immagini più straordinarie della natura, come quella dell'iguana marina che sfugge dall'assalto di numerosi serpenti.