Credit: KOMO News
in foto: Credit: KOMO News

Scout, un labrador retriever di 8 mesi, ha dissotterrato un dente di mammut di 13mila anni dal giardino del padrone, il signor Kirk Lacewell che vive sull'isola di Whidbey, nello Stato di Washington. Si tratterebbe del primo “cane-paleontologo” scopritore di fossili, secondo quanto affermato dai ricercatori che hanno analizzato l'antichissimo reperto. A rendere nota la curiosa storia il quotidiano di Seattle Komo News, che ha dedicato alla scoperta canina un'ampia copertura.

Tutto ha avuto inizio nel mese di settembre, quando il signor Lacewell si è accorto che il proprio cucciolo aveva in bocca un oggetto strano, estratto da una buca scavata nel giardino recintato. Lì per lì pensò che si trattasse di una roccia, o di un vecchio pezzo di legno pietrificato, e così lasciò Scout godersi il nuovo “giocattolo” senza preoccuparsene troppo.

Il giorno successivo, tuttavia, vedendolo ancora armeggiare con quella strana “pietra” decise di indagare a fondo, anche perché il cane non era solito legare troppo con oggetti di questo. Dopo aver pulito e lavato il reperto intuì che poteva trattarsi di un osso o qualcosa di simile, così lo fotografò e decise di contattare i paleontologi del Burke Museum presso l'Università di Washington. Quando ricevette la risposta il signor Lacewell non credeva alle proprie orecchie: il suo cane aveva infatti scoperto l'osso di un possente mammut lanoso (Mammuthus primigenius) vissuto 13mila anni fa.

I paleontologi hanno spiegato all'uomo che all'epoca vivevano moltissimi mammut su quella che oggi è l'isola di Whidbey, e reperti di questi magnifici proboscidati estinti, soprattutto denti, non sono particolarmente rari nell'area. Per questa ragione hanno detto all'uomo di poter tenere a casa propria l'antichissimo reperto. È stato piazzato in salotto e a debita distanza dal suo peloso e simpaticissimo scopritore.