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Il gruppo sanguigno 0 protegge dalla malaria, riducendo il rischio di essere colpiti dalla forma più grave e letale. Lo ha dimostrato un team di ricerca internazionale guidato da studiosi dell'Università Florida Internazionale di Miami, che hanno collaborato con i colleghi dell'Istituto di Patobiologia “Aklilu Lemma” presso l'Università di Addis Abeba (Etiopia), del Dipartimento di Microbiologia dell'Istituto Karolinska di Stoccolma (Svezia) e dell'Istituto di Ricerca di Salute Pubblica dell'India. Gli scienziati, coordinati dal professor Purnima Madhivanan, docente presso il Robert Stempel College of Public Health & Social Work dell'ateneo americano, sono giunti alla loro conclusione dopo aver analizzato i dati di 23 ricerche condotte sulla malaria, una malattia infettiva che uccide oltre 430mila persone ogni anno, principalmente bambini al di sotto dei 5 anni di età.

La scoperta. Nei Paesi dell'Africa subsahariana si trova la maggior concentrazione di persone con gruppo sanguigno di tipo 0. In Nigeria lo possiede circa la metà della popolazione, e statistiche simili si registrano anche in Etiopia e altre nazioni limitrofe. Secondo Madhivanan e colleghi la ragione non è assolutamente legata al caso: si tratterebbe infatti di selezione naturale, dato che le persone con questo gruppo sanguigno resistono meglio all'aggressione del parassita Plasmodium falciparum, il protozoo responsabile della malattia trasmesso dalle punture delle zanzare. La maggior parte degli studi analizzati mostrava che le persone con gruppo sanguigno diverso dallo 0 (A, B, AB) avevano una probabilità superiore di essere colpite dalla forma più grave delle malaria. Un altro studio ha invece rilevato che il cosiddetto rosetting è più probabile nei pazienti con gruppo sanguigno diverso dallo 0. Per rosetting si intende la formazione di “rosette” di eritrociti attorno a cellule malate, come quelle infettate dal Plasmodium falciparum, grumi che possono ostruire i vasi sanguigni scatenando ischemie, coma, danni cerebrali e morte. In parole semplici, rendono la malaria molto più pericolosa.

Sangue salvavita. Ma perché il gruppo sanguigno 0 offre maggiore protezione dalla malaria? Innanzitutto i globuli rossi di questo gruppo sanguigno presentano sulla superficie numerosi recettori che rendono più complesso l'aggancio da parte del plasmodio, e quelli lasciati liberi permettono una maggiore interazione con gli anticorpi favorendo la risposta immunitaria. Inoltre le pericolose rosette nei pazienti malarici con gruppo 0 risultano essere più piccole, deboli e instabili, come dichiarato dagli autori dello studio. Ciò le rende molto meno letali rispetto a quelle che si formano nei gruppi A, B e AB. Per queste ragioni gli scienziati ipotizzano che le trasfusioni con sangue 0 potrebbero ridurre drasticamente i casi mortali della malattia. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Blood Reviews.