Yo'oko, uno degli ultimi due giaguari rimasti negli Stati Uniti, è stato brutalmente ucciso e spellato dai bracconieri. Lo ha annunciato con un comunicato il Center for Biological Diversity, un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a Tucson, in Arizona, che si batte per la conservazione e la tutela della fauna in pericolo di estinzione. Gli attivisti della società, che ha oltre un milione di membri, grazie alle fototrappole seguivano da alcuni anni le ‘avventure' di Yo'oko e di El Jefe, giaguari giunti negli Stati Uniti dal confinante Messico. Purtroppo il primo dei due, un maschio avvistato per la prima volta nel dicembre 2016, ha trovato la morte per mano dell'uomo, come dimostra la sua pelle immortalata in una spietata fotografia.

Le chiazze e i disegni sul manto dei giaguari sono come le nostre impronte digitali, unici per ogni esemplare e dunque utilissimi all'identificazione; i biologi del Center for Biological Diversity non ci hanno messo molto a capire che la foto giunta in sede riguardasse proprio lo sfortunato Yo'oko. “Questa tragedia è lacerante – ha dichiarato l'avvocato dell'organizzazione Randy Serraglio -, evidenzia l'urgenza di proteggere l'habitat dei giaguari su entrambi i lati del confine e garantire che questi gatti rari e belli abbiano luoghi sicuri in cui vivere”. “Dobbiamo continuare a lavorare per superare il pregiudizio culturale in base al quale i giaguari sarebbero in qualche modo nemici delle persone. I popoli indigeni delle Americhe hanno venerato i giaguari come maestosi e potenti spiriti della natura selvaggia per migliaia di anni. Chiunque abbia ucciso Yo'oko potrebbe imparare molto da loro”, ha aggiunto Serraglio.

Ma perché negli USA ci sono pochissimi giaguari? Questi maestosi felini un tempo erano molto diffusi negli Stati Uniti sudoccidentali, occupando un ampio areale di distribuzione che andava dalle montagne della California meridionale fino alla Louisiana orientale. Negli ultimi 150 anni, tuttavia, sono quasi completamente scomparsi, a causa della caccia legale e illegale. Erano considerati una minaccia per le persone e soprattutto per gli allevamenti, così le autorità decisero di procedere con lo sterminio. I pochi esemplari superstiti dalla mattanza ‘ufficiale' (che ormai fa parte del passato) sono diventati vittime prescelte dei bracconieri. Non a caso dalla fine degli anni '90 a oggi sono stati contati in tutto solo sette giaguari negli USA, mentre negli ultimi due anni sono state documentate le sole ‘escursioni' di El Jefe e di Yo'oko, i cui nomi sono stati scelti da studenti delle scuole superiori di Tucson.

Gli ultimi giaguari a ‘stelle e strisce' non sono tuttavia originari degli USA, ma di un'area dello Stato del Sonora, nel Messico settentrionale, dove si trova una piccola popolazione. Poiché questi predatori hanno bisogno di un grande territorio per cacciare, alcuni provano a spostarsi più a nord, oltre il confine. Ma sulle montagne Santa Rita, in Arizona, oltre alle prede possono nascondersi anche le trappole degli spietati bracconieri.

[Credit: Aj+/ US Fish and Wildlife/Center for Bio Div ]