Le donne con più figli hanno un rischio superiore di sviluppare arresto cardiaco, infarto e ictus: chi ne ha avuti cinque o più, ad esempio, ha circa il 40 percento di probabilità in più di sviluppare un grave attacco cardiaco entro trenta anni. Lo ha dimostrato un team di ricerca internazionale composto da studiosi britannici dell'Università di Cambridge e americani dell'Università della Carolina del Nord, che hanno condotto un'approfondita indagine statistica su oltre 8.500 donne con un'età compresa tra i 45 e i 64 anni anni, sia bianche che afroamericane.

Gli studiosi, coordinati dalla professoressa Clare Oliver-Williams, hanno raccolto i dati dal progetto The Atherosclerosis Risk in Communities Study (ARIC) durato trenta anni (dal 1985 al 2016), e hanno plasmato l'indagine statistica tenendo presenti altri fattori di rischio legati alle patologie cardiovascolari. Fra essi il vizio del fumo e dell'alcol, l'utilizzo delle pillole contraccettive, la razza, l'età, la posizione socioeconomica, l'assicurazione sanitaria e diversi altri parametri, che hanno fatto emergere la stretta relazione tra figli e malattie del cuore.

Le donne con cinque o più figli nati vivi, oltre a rischiare il 30 percento in più malattie cardiache – in particolar modo un attacco cardiaco – hanno dimostrato anche una probabilità superiore del 25 percento di sviluppare un ictus e del 17 percento di essere colpite da insufficienza cardiaca. Quelle con aborti multipli hanno invece mostrato un rischio superiore del 60 percento di sviluppare attacchi di cuore e del 45 percento di soffrire di insufficienza cardiaca, rispetto alle donne che hanno partorito uno o due figli. Anche chi aveva tre o quattro figli ha manifestato un rischio leggermente superiore per la salute del proprio cuore.

“L'obiettivo della mia ricerca non è quello di spaventare le donne – ha sottolineato la dottoressa Oliver-Williams – ma di renderle consapevoli il prima possibile, a prescindere dal rischio di infarto. Sappiamo che la gravidanza e il parto mettono a dura prova il cuore e anche far crescere i bambini può essere molto stressante. Non vogliamo aggiungere ulteriore stress alle persone, ma fornire loro le conoscenze per fare qualcosa al riguardo”. “Sappiamo tutti che è difficile prendersi cura della propria salute quando si hanno bambini, ma si spera che questa ricerca possa aiutare a dimostrare quanto sia importante”, ha concluso la ricercatrice. I dettagli della ricerca sono stati presentati alla British Cardiovascular Society Conference di Manchester.

[Credit: satyatiwari]