La letteratura scientifica sui possibili effetti negativi del cellulare è particolarmente ampia e così la University of Exeter, nel Regno Unito, ha deciso di raccogliere dieci ricerche condotte nel recente passato e di provare a stabilire un punto fisso sull'argomento. Il tema oggetto della ricerca riguarda le possibili relazioni tra infertilità maschile e radiazioni elettromagnetiche dei cellulari. Secondo quanto pubblicato dall'Environment International, il campione preso in esame dalle dieci ricerche conta circa 1.500 uomini sottopostisi o alla compilazione di questionari distribuiti in cliniche per la fertilità o ad esami di laboratorio con esposizione degli spermatozoi a radiazioni.

"Tutti gli studi tranne uno – precisa Fiona Mathews, autore principale della ricerca – hanno trovato una correlazione tra l'esposizione e una peggiore qualità dello sperma, in media dell'8%". L'interesse verso l'esito di questa ricerca è comprensibile sulla base di due considerazioni: da un lato la grande diffusione di cellulari e smartphone, dall'altro le difficoltà di concepimento che interessano in Occidente circa il 14% delle coppie. Numeri che impongono un'attenzione particolare verso i possibili effetti inquinanti e dannosi di questi dispositivi. Tuttavia la ricercatrice ha invitato alla prudenza e a non cedere agli allarmisi: "non vuol dire che tutti coloro che tengono il telefonino in tasca diventeranno infertili. Ma se si ha già qualche fattore di rischio si potrebbe considerare l'idea di cambiare il posto dove si tiene il telefono, anche se per avere una certezza sulla correlazione servirebbero studi più ampi".