9 Luglio 2019
12:23

I resti di due rarissime barche funerarie vichinghe emersi da uno scavo in Svezia

Archeologi del National Historical Museum svedese hanno rinvenuto i resti di due rarissime barche funerarie vichinghe a Uppsala, in Svezia. Nel Paese scandinavo ne sono state trovate dieci in tutto. All’interno di una sono stati rinvenuti i resti di un uomo, di un cavallo e di un cane, oltre ad armi e altri oggetti personali.
A cura di Andrea Centini

Due rarissime barche funerarie vichinghe sono state scoperte nella parte vecchia della città di Uppsala, in Svezia. Benché si trattasse di un tipo di sepoltura iconica, resa celebre da media come film e fumetti, in realtà essa era estremamente rara e spettava soltanto ai membri di alto rango della società vichinga. Non a caso nel Paese scandinavo sono stati trovati soltanto i resti di dieci navi funerarie e del loro prezioso contenuto. A rendere ancor più straordinaria la nuova scoperta, il fatto che una delle due sepolture sia in ottime condizioni, permettendo analisi accurate con le tecniche moderne.

Scoperta per caso. A scoprire le due navi è stato un team di archeologi guidato da Anton Seiler del National Historical Museums svedese. La squadra di scienziati era coinvolta in uno scavo legato alla costruzione di una casa canonica nella Vecchia Uppsala o Gamla Uppsala. Sotto il terreno hanno trovato un pozzo e una cantina di epoca medievale, ma a pochi metri di distanza sono emersi i resti delle due navi funerarie vichinghe, datate tra il 550 dopo Cristo e il 1050 dopo Cristo.

Contenuto prezioso. Seiler e colleghi hanno impiegato circa un mese per far emergere completamente ciò che rimane delle due peculiari sepolture; delle navi funerarie restano spesso solo tracce e pochi altri elementi, considerando che buona parte del legno marcisce. Mentre una delle due era irrimediabilmente danneggiata, a causa della costruzione della cantina medievale proprio sopra di essa, il contenuto dell'altra era incredibilmente ben conservato. Al suo interno gli scienziati hanno trovato lo scheletro di un uomo accompagnato da quello di un cavallo e di un cane, probabilmente i suoi fedeli compagni di vita. Inoltre erano presenti una spada, una lancia, uno scudo e oggetti di uso personale come un pettine, oltre a pezzi di legno e chiodi dell'imbarcazione.

Altri studi. Come dichiarato da Seiler, l'uomo sepolto nella barca funeraria era sicuramente una figura di spicco alla sua epoca, ma ancora non se ne conosce l'età e se sia morto per cause naturali o magari perché ucciso in battaglia. Solo gli accurati esami che verranno condotti sui reperti potranno dare risposte a queste domande. Gli archeologi sono molto entusiasti perché era da oltre cinquanta anni che ad Uppsala non veniva trovata una barca funeraria vichinga.

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