I mancini sono più bravi dei destri a risolvere problemi di matematica particolarmente complessi. Questa è la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori dell'Università di Liverpool che hanno pubblicato lo studio intitolato “The Relationship between Handedness and Mathematics Is Non-linear and Is Moderated by Gender, Age, and Type of Task”. Ma entriamo nel dettaglio della ricerca che ci dimostra come non sempre i mancini siano più intelligenti quando si tratta di matematica.

Chi sono i mancini. Parliamo di mancini quando ci riferiamo a persone che utilizzano la mano sinistra per svolgere i principali compiti quotidiani: scrivere, aprire la porta, utilizzare la forchetta, versare l'acqua solo per citarne alcuni. I mancini rappresentano circa il 10/-13% della popolazione globale e, dopo essere stati accusati di essere ‘figli del diavolo', sono stati riammessi nella società al punto da essere addirittura considerati più intelligenti dei destri. I mancini hanno un emisfero destro più sviluppato e quindi hanno più competenze in materia di ‘ragionamento spaziale' e di visione mentale degli oggetti nello spazio. Inoltre hanno anche più sviluppate le connessioni tra i due emisferi del cervello, questo permette di processare le informazioni più rapidamente.

Creatività. Molti sono i mancini celebri della storia, in particolare artisti, musicisti, architetti, cestisti e pensatori. Ma che c'entra la matematica?

Matematica ‘mancina'. Studi passati hanno dimostrato che i mancini sono più abili in matematica rispetto ai destri, il nuovo studio si è chiesto se quanto scoperto in precedenza fosse corretto. Per farlo, gli scienziati hanno analizzato 2.300 studenti e li hanno sottoposti ad alcuni esperimenti che includevano anche l'utilizzo della mano destrea o sinistra a seconda del caso.

I risultati. I risultati dello studio hanno portato i ricercatori a dire che effettivamente i mancini ottengono migliori risultati rispetto ai destri quando si tratta di risolvere problemi particolarmente complessi legati alla matematica. Diversamente, non ci sarebbero differenze tra destri e mancini nel caso di problemi di aritmetica semplici.

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