I granchi decoratori della famiglia Inachidae si “addobbano” come alberi di Natale per evitare di essere scoperti dai predatori, e preferiscono iniziare a camuffarsi a partire dalle zampe. Lo ha determinato un team di biologi marini dell'Università del Delaware, Stati Uniti, che ha condotto una serie di interessanti esperimenti per comprendere meglio il comportamento di questi affascinanti e curiosi crostacei. Nello specifico, i ricercatori coordinati dalla professoressa Danielle Dixon si sono concentrati sul Camposcia retusa, conosciuto col nome comune di ragno-granchio decoratore, una specie indopacifica molto apprezzata anche in acquariofilia.

Questo granchio possiede una struttura simile al velcro sul carapace e diversi ganci sulle zampe, che gli permettono di agganciare con facilità elementi del substrato per celarsi agli occhi (e al naso) dei predatori. Tra gli “addobbi” preferiti dal granchio decoratore vi sono soprattutto le spugne, ma non disprezza anche le alghe e altri detriti marini adatti allo scopo.

Negli esperimenti condotti dagli scienziati, i granchi sono stati inseriti in diversi contenitori assieme a piccoli pompon colorati artigianali, che affondavano una volta imbevuti d'acqua. Nel giro di 24 ore tutti i granchi osservati hanno raccolto i pompon e li hanno agganciati con cura al proprio corpo. Generalmente l'operazione è avvenuta nelle prime sei ore dall'introduzione dei pompon, ma con uno specifico “rituale”.

Innanzitutto i biologi marini hanno scoperto che i granchi decoratori iniziano il lavoro con le zampe posteriori, e solo successivamente decorano il carapace. Ciò avviene perché normalmente, quando i crostacei si nascondono nei rifugi, le loro zampe possono restare esposte ai predatori. Inoltre Dixon e colleghi hanno osservato che il processo era velocizzato quando ai granchi non era fornito un habitat idoneo per nascondersi, sottolineando il ruolo protettivo degli “addobbi”.

Con i prossimi esperimenti gli studiosi vogliono capire se questi granchi hanno una preferenza per determinati colori o sostanze; è noto infatti che tra i loro principali predatori vi sono le anguille, pesci dotati di una pessima vista ma con un ottimo olfatto. La scelta di determinate spugne profumate al posto di altre potrebbe infatti avvantaggiarli contro questi animali. I dettagli della curiosa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Behavioral Ecology.

[Credit: Rohan Brooker/Delaware University]