I gatti australiani uccidono in media ogni anno 650 milioni di rettili e sono un pericolo per la biodiversità del continente. Non sono solo i re del web, inondando le nostre bacheche social e ottenendo più like delle star, ma sono dei veri e propri mass killer, decimando tutti gli animali che hanno il dispiacere di capitargli a tiro e delle volte diventando un vero e proprio problema per l'ecosistema.

Clamidosauro
in foto: Clamidosauro

Felini Killer. Chi di noi ha il piacere di possedere un gatto, oltre a fusa e coccole conosce il loro lato nascosto da "Natural Born Killer". Quante volte infatti abbiamo ritrovato un loro "regalino" dentro casa. Uno studio australiano ha tentato di censire questo eccidio di rettili, preoccupati perché nel continente australe il felino è una specie aliena e gli animali del luogo non sono evoluti per difendersi. I dati della ricerca sono impressionati e dimostrano che i gatti importati in Australia mietono più vittime dei cugini europei: un singolo gatto australiano uccide 225 rettili l'anno, 62 per chilometro quadrato. In totale i gatti selvatici nelle zone non urbanizzate uccidono la spaventosa cifra di 466 milioni di animali a sangue freddo, altri 133 milioni nelle città o negli immediati dintorni. Chi pensa che la dieta di crocchette e paté calmi i gatti domestici si sbaglia, perché è stimato che i felini "di casa" uccidano 53 milioni fra lucertole e serpenti, facendo raggiungere alla stima totale l'incredibile cifra di 650 milioni di piccoli rettili uccisi.

Diavolo spinato
in foto: Diavolo spinato

Conclusioni. I diavoli spinati e le lucertole clamidosaure sembrano essere le loro vittime preferite fra le 258 specie colpite e di cui 11 in via di estinzione. Le autorità australiane sono in allarme, perché analoghi studi sembrano dare l'identico risultato con gli uccelli e piccoli mammiferi. In Australia i felini sono una specie totalmente aliena, introdotta dagli Europei con la scoperta e la progressiva colonizzazione del continente, portandoli in viaggio per eliminare il problema dei topi dentro le stive delle navi. L'assenza di predatori felini ha permesso la proliferazione di numerosissime specie di rettili endemici del continente che ora si trovano totalmente indifese dalla nuova minaccia, non avendo avuto il tempo evolutivo di "costruirsi" una qualche contromisura.