dinosauri_piumati

Avete presente Jurassic Park? Bene, dimenticatelo: il mondo dei dinosauri era molto diverso e assai più variopinto di quanto il film di Steven Spielberg e i suoi seguiti ci abbiano mostrato. Sì, avete capito bene: variopinto. Perché è ormai dato acquisito negli ultimi anni dai paleontologi che i dinosauri, o almeno buona parte di essi, erano ricoperti di piume. E, come se non bastasse, sembra che alcuni dinosauri usassero le piume per il corteggiamento esattamente come fanno oggi molti uccelli. Immaginare dei grossi dinosauri carnivori impegnati a pavoneggiarsi – nel vero senso della parola – forse scombussolerà il vostro senso comune, ma per gli studiosi è piuttosto ovvio: da tempo è accertato che gli uccelli odierni sono la diretta evoluzione dei dinosauri, perlomeno di quelle specie che sopravvissero alla grande estinzione avvenuta 65 milioni di anni fa. Pertanto, non solo assomigliavano agli uccelli ma si comportavano anche come loro.

microraptor

La funzione del pigostilo – Il paleontologo Scott Persons dell’Università dell’Alabama è giunto a queste conclusioni analizzando le vertebre caudali di quattro diverse specie di dinosauri, scoprendo che tutte hanno in comune quello che in zoologia si chiama “pigostilo”, la parte ossea terminante della coda prodotta dalla fusione delle ultime vertebre. Il pigostilo serve per sostenere le penne timoniere, che non si limitano solo a fungere da timone durante il volo degli uccelli: spesso infatti hanno una funzione ornamentale che le rende perfette per il corteggiamento. Oggi solo gli uccelli possiedono il pigostilo, ma un tempo questa struttura ossea era condivisa perlomeno da una specie, quella degli oviraptor, dinosauri carnivori che vissero nel Cretaceo lunghi circa due metri. A differenza di dinosauri volanti piumati come l’Archeopteryx, gli oviraptor, e nella fattispecie il Similicaudiptery, una versione primitiva dell’oviraptor, non volavano. A cosa serviva allora il pigostilo e il loro piumaggio?

oviraptor

L'evoluzione delle ali dei dinosauri – Scott Persons fa notare che i fossili scoperti indicano che gli oviraptor possedevano anche creste ossee di un certo spessore sulla testa, un altro elemento in comune con alcune specie di uccelli moderni: le creste hanno infatti un’importante funzione nel corteggiamento. “Tra le creste della testa e il movimento delle penne caudali, sembra proprio che gli oviraptor avessero una propensione per l’esibizionismo”, conclude Persons. A suo dire, i dinosauri utilizzavano le piume non solo per volare ma anche per proteggersi dal freddo e come strumento di esibizione durante l’accoppiamento. Secondo alcuni paleontologi, i dinosauri svilupparono le penne gradualmente e per motivi inizialmente diversi dal volo. Un vantaggio evolutivo potrebbe essere derivato dalla cosiddetta “corsa in salita ala-assistita”, che alcuni uccelli usano quando si arrampicano su una superficie inclinata, sbattendo le ali per aiutarsi. Una tecnica che usano anche i pulcini, per esempio, che non possono volare. Forse alcuni dinosauri sfruttavano le loro penne corte per arrampicarsi, e solo successivamente iniziarono a volare.