Credit: Simon Allen/UWA
in foto: Credit: Simon Allen/UWA

I maschi dei delfini australiani (Sousa sahulensis) provano a “conquistare” le femmine offrendo in dono spugne staccate dal fondale marino, un comportamento non dissimile dal nostro, dove spesso le avances sono accompagnate da fiori, cioccolatini, gioielli e altri beni. A documentarlo un team di ricerca internazionale guidato da studiosi dell'Oceans Institute presso l'Università dell'Australia Occidentale, che hanno collaborato con i colleghi del Dipartimento di Antropologia dell'Università di Zurigo (Svizzera) e della Scuola di Veterinaria e Scienze della Vita dell'Università Murdoch.

Gli scienziati, coordinati dal biologo marino Simon Allen, ricercatore presso la Scuola di Scienze Biologiche dell'ateneo australiano, hanno osservato il comportamento per la prima volta mentre studiavano un maschio, che ha iniziato a seguire e corteggiare una femmina col suo cucciolo. Il delfino si è immerso e poco dopo è rispuntato sulla superficie dell'acqua portando sul rostro un grosso pezzo di spugna, che con fatica aveva rimosso dal fondale (le spugne sono fortemente ancorate poiché debbono resistere a correnti e maree). Dopo questo primo incontro Allen e colleghi decisero di studiare nel dettaglio il comportamento, trovandolo piuttosto comune nell'arco di una decina di anni di osservazioni. Sono solo i maschi a strappare le spugne dal fondale, a sorreggerle e spingerle verso le femmine, in quello che appare come un vero e proprio rituale accompagnato da fischi anomali e altri gesti. Gli scienziati lo chiamano “approccio sessuale multimodale”.

Credit: Simon Allen/UWA
in foto: Credit: Simon Allen/UWA

“All'inizio eravamo perplessi innanzi a queste intriganti esibizioni comportamentali da parte dei delfini di sesso maschile, ma dopo aver condotto successivi viaggi sul campo nel corso degli anni, aabbiamo messo insieme le prove”, ha dichiarato il dottor Allen. “Qui abbiamo alcuni degli animali socialmente più complessi del pianeta che usano le spugne, non come uno strumento di raccolta, ma come un dono”, ha aggiunto lo studioso. Secondo Allen potrebbe essere una dimostrazione di forza, considerando la fatica necessaria a rimuovere le spugne e il rischio di ferirsi (questi organismi possono essere parecchio taglienti), ma anche “una minaccia nei contesti comportamentali della socializzazione e dell'accoppiamento”.

Credit: Simon Allen/UWA
in foto: Credit: Simon Allen/UWA

Le femmine, del resto, nonostante l'impegno dei maschi sembrano ignorare questi doni, e alcuni esemplari sono stati visti mentre lanciavano le spugne verso di esse. Non si sa se come gesto di frustrazione legato al rifiuto dell'approccio. Un altro dettaglio interessante risiede nel fatto che alcuni maschi sono stati visti cooperare per provare a ottenere questi doni, un comportamento particolarmente insolito perché “il successo dell'accoppiamento non può essere condiviso”, come dichiarato dalla coautrice dello studio Stephanie King.

Gli scienziati non sanno se i maschi impegnati in queste attività abbiano realmente più successo riproduttivo degli altri, e per scoprirlo verranno condotti altri studi e test genetici ad hoc. Del resto, i regali per la conquista di un partner sessuale sono estremamente rari nei mammiferi non umani, mentre rappresentano un meccanismo ben rodato in moltissime specie di uccelli. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.