I delfini socializzano tra loro come gli esseri umani
in foto: I delfini socializzano tra loro come gli esseri umani

I delfini rappresentano per molti di noi la versione marina dei cani: socievoli, simpatici, divertenti e comunicativi. A dimostrazione delle loro competenze sociali arriva anche uno studio condotto dall'Harbor Branch Oceanographic Institute (HBOI) presso la Florida Atlantic University, intitolato “Social communities and spatiotemporal dynamics of association patterns in estuarine bottlenose dolphins” e pubblicato sulla rivista specializzata Marine Mammal Science.

Partendo dal presupposto, basato su precedenti ricerche, che la forma dell'habitat sia in grado di influenzare la socievolezza dei soggetti analizzati, gli studiosi hanno scelto di prendere in considerazione la popolazione di delfini che vive nell'Indian River Lagoon, un gruppo di tre laghi, il Mosquito Lagoon, il Banana River e l'Indian River, che si trova nella Costa Atlantica della Florida. La dottoressa Elizabeth Murdoch Titcomb e il suo team hanno osservato, attraverso il riconoscimento fotografico, 185 esemplari di Tursiops Truncatus, conosciuti come delfini dal naso a bottiglia, durante un arco temporale di 6 anni e mezzo, dal 2002 al 2008.

I delfini, suddivisi autonomamente in sei distinte comunità, hanno mostrato differenti approcci sociali. I membri di alcuni gruppi risultavano molto legati fra loro e con una vita sociale, fatta di interazioni e scambi, molto attiva, altri invece sono apparsi più distaccati. I dati raccolti hanno evidenziato la volontà soggettiva di relazionarsi o evitare altri delfini, proprio come accade nella società umana dove le amicizie sono il risultato di una scelta individuale data da affetto, affinità e comprensione.

E non è tutto. La Titcom, in relazione all'aspetto morfologico dell'ecosistema, spiega che uno degli aspetti più sorprendenti dello studio, a suo avviso, riguardi l'aver scoperto come la dimensione fisica dell'habitat, ad esempio la lunghezza e la larghezza del lago, influiscano sulla formazione dei gruppi. A prova di questo ha dichiarato che “Le comunità che occupano i punti più stretti dell'Indian River Lagoon sono quelle con la maggior concentrazione di network sociali, simili a quelli degli esseri umani che vivono nelle piccole città e interagiscono con poche persone”.