Le sculacciate durante l'infanzia aumentano le probabilità che i bambini possano soffrire di ritardi nello sviluppo. Lo ha determinato un team di ricerca del Dipartimento di Pediatria presso la Scuola di Medicina Donald e Barbara Zucker di Hofstra/Northwell (Università di Hofstra – New York), che ha fatto emergere un'altra correlazione negativa tra le punizioni corporali, la crescita e la salute.

Gli studiosi, coordinati dalla professoressa Omolara Thomas Uwemedimo, hanno coinvolto 74 coppie con bambini, tutti frequentatori di una clinica per il monitoraggio della crescita presso l'Ospedale Francisco Gonzalvo di La Romana, una città della Repubblica Dominicana. Il luogo non è stato scelto a caso, perché i ricercatori volevano valutare l'impatto del fenomeno proprio in un paese a basso e medio reddito. Secondo una recente stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, in queste aeree del mondo sarebbero ben 200 milioni i bambini con tali deficit.

Dalle analisi condotte sui piccoli partecipanti, tutti con un'età inferiore ai cinque anni, è emerso che il 75 percento di loro presentava almeno un ritardo in un'area dello sviluppo (cognitiva, motoria, sociale). Alla domanda su quali punizioni disciplinari subissero, il 44 percento dei bimbi ha indicato le sculacciate, mentre il 43 percento ha indicato le sgridate. Curiosamente Uwemedimo e colleghi hanno trovato una correlazione col ritardo nello sviluppo anche con le sole sgridate, tuttavia erano soprattutto le punizioni fisiche a determinare le condizioni peggiori. Basti pensare che i bambini sottoposti alle sculacciate avevano una probabilità cinque volte superiore di avere un ritardo nel linguaggio, l'area dello sviluppo più colpita in assoluto.

Quella condotta sui bimbi dominicani non è stata la prima indagine a valutare l'impatto delle punizioni corporali; un altro studio dell’Università del Michigan e pubblicato sulla rivista “Child Abuse & Neglect” ha dimostrato che i bambini sculacciati, una volta adulti, hanno maggiori probabilità di soffrire di ansia e depressione, di avere una scarsa autostima e di diventare dipendenti da alcol, fumo e sostanze stupefacenti. Altre ricerche hanno trovato un legame anche con i comportamenti antisociali. Gli studi, come quello appena pubblicato su Annals of Global Health, suggeriscono dunque che sculacciare i propri bambini, oltre a essere illegale i numerosi Paesi (Italia compresa, come indica una sentenza del 1996), è un comportamento potenzialmente molto dannoso per la loro salute.

[Credit: Myriam-Fotos]