Vivere in un ambiente etnicamente composito,aiuta i bambini a sviluppare una maggiore tolleranza in età adulta. A dirlo sono i ricercatori dell'Università di Chicago, che hanno osservato un gruppo di infanti di 19 mesi provenienti da famiglie di lingua inglese di Chicago e Washington DC ed inseriti in un contesto multiculturale. Gli studiosi hanno osservato che, dopo un periodo di "conoscenza", i bambini tendevano ad ascoltare ed imitare gli adulti di lingua spagnola più di quanto facessero i loro coetanei, il che – secondo gli studiosi – presumibilmente riduce la possibilità che sviluppino atteggiamenti xenofobi in età adulta. I bambini che facevano parte del gruppo preso in esame ricevevano istruzioni su come usare un giocatolo sia da adulti che parlavano inglese, sia da quelli di lingua spagnola. Successivamente hanno mostrato una maggiore propensione a seguire successive istruzioni di adulti spagnoli, rispetto a quanto facevano altri bambini provenienti da ambienti mono-culturali. Non aveva invece alcuna incidenza la provenienza sociale di bambini ed istruttori. L'imitazione è per gli infanti un momento essenziale dell'apprendimento, ragion per cui la ricercatrice Amanda Woodword ha concluso, parlando al FastCoDesign, che ambienti culturalmente aperti favoriscono la provenienza di più stimoli e, dunque, lo sviluppo dell'intelligenza del bambino.