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L'orca più vecchia del mondo, conosciuta col nomignolo affettuoso di ‘Granny' o con quello tecnico di J2, legato al pod (gruppo) di provenienza, è stata dichiarata morta dal The Center for Whale Research (CWR) di San Juan Island (Stato di Washington, Stati Uniti d'America), i cui ricercatori studiavano l'animale – con un'età stimata di ben 105 anni – sin dagli anni '70. La carcassa dell'orca non è stata individuata, ma i biologi marini sono certi della sua scomparsa dopo averne seguito la vita per decenni: “Abbiamo visto J2 migliaia di volte negli ultimi quarant'anni – ha sottolineato il direttore esecutivo del Center for Whale Research Kenneth C. Balcomb – e negli ultimi anni è stata vista al comando del J pod praticamente ad ogni osservazione”.

J2, o meglio, Granny, faceva parte del cosiddetto Southern Resident Killer Whale (SRKW), la popolazione di orche meglio conosciuta e studiata al mondo. Questi animali nei mesi estivi frequentano le acque interne della British Columbia e dello Stato di Washington, ma possono spingersi anche sino alla California e in Alaska. “Granny solcava l'Oceano Pacifico da prima che l'iceberg affondasse il Titanic”, hanno ricordato gli studiosi, che dopo tanti anni di studio si erano affezionati al maestoso cetaceo. Curiosamente, l'età avanzata salvò Granny dal destino crudele della cattività; nel 1967 venne infatti catturata assieme ad altri esemplari per finire in un parco acquatico, ma all'epoca fu considerata già troppo vecchia per gli ‘spettacoli' e dunque rimessa in libertà.

In base alle stime dei biologi marini, le orche selvatiche (Orcinus orca) avrebbero un'aspettativa di vita analoga a quella degli esseri umani, ovvero circa 75 anni di vita per i maschi e 80 anni per le femmine, tuttavia questo dato è sempre stato aspramente criticato da società come SeaWorld, anche per provare a ‘spiegare' le continue morti premature registrate con gli animali tenuti in cattività. L'età di Granny, che era facilmente riconoscibile da una chiazza grigia sul dorso e una mezzaluna sulla pinna dorsale, era stata stimata attraverso riscontri fotografici – alcuni scatti la ritraggono nel 1930 – ma soprattutto incrociando l'età di suo figlio J1 e quella dell'entrata in menopausa, che per le orche sopraggiunge attorno ai 40 anni.

[Foto di Center for Whale Research]