Credit: pixel2013
in foto: Credit: pixel2013

Gli alberi di mele stanno morendo e gli scienziati non sanno il perché. Accade soprattutto negli Stati Uniti, dove il misterioso “morbo”, noto da alcuni anni e sempre più diffuso, ha preso il nome di RAD, acronimo di Rapid Apple Decline (declino rapido del melo) oppure SAD (sudden apple decline). Le foglie degli alberi colpiti – esemplari giovani che crescono a stento – iniziano a svilupparsi piccole e arricciate, cambiano colore passando dal giallo al rossastro, nel frattempo si sviluppano necrosi dei tessuti e infine l'albero collassa e muore. Le radici, curiosamente, restano in salute fino alla morte. Tutto avviene nel giro di settimane, e non c'è ancora una spiegazione chiara e definitiva del fenomeno. L'aspetto più inquietante è che questo morbo letale può trasmettersi rapidamente (ma non sempre) agli alberi limitrofi dello stesso frutteto, rappresentando uno dei peggiori incubi per i coltivatori. Senza contare che alcuni alberi sembrano manifestare segni e sintomi del morbo, ma restano in perfetta salute.

Credit: Università delle Pennsylvania
in foto: Credit: Università delle Pennsylvania

Possibili cause. Un nuovo studio condotto da scienziati del Dipartimento di Patologia Vegetale dell'autorevole Università Cornell di New York ha valutato i vari fattori che potrebbero innescare il RAD, ma nessuno di quelli presi in esame sembra esserne il responsabile. I patologi vegetali guidati dal professor Awais Khan hanno valutato l'impatto di comunità batteriche (batterioideti, proteobatteri, acidobatteri e actinobatteri), funghi come basidiomiceti e ascomiceti e sei differenti virus, ma l'unica cosa che è emersa chiaramente è che lo stress meteorologico e la scarsa disponibilità idrica possono rendere i meli più esposti al rischio di essere colpiti, e che non è coinvolto lo stress nutrizionale. Non si esclude naturalmente il coinvolgimento di più fattori combinati. Spesso gli alberi che muoiono sono trattati con uno specifico portainnesto, ma non sempre. Un precedente studio condotto dall'Università Statale delle Pennsylvania ha valutato anche la possibile responsabilità di alcuni coleotteri, ma gli scienziati non sanno se sono gli insetti a far ammalare gli alberi o se sono gli alberi ammalati a richiamare i coleotteri. Insomma, si tratta di un vero e proprio enigma fitosanitario.

Credit: Università delle Pennsylvania
in foto: Credit: Università delle Pennsylvania

Conseguenze. Negli Stati Uniti, dove il morbo ha presentato il conto più salato, le mele rappresentano il frutto più coltivato e venduto in assoluto, con un indotto di diversi miliardi di dollari ogni anno. Si stima che fino all'80 percento dei frutteti della Corlina del Nord potrebbe essere colpito dal misterioso morbo, provocando un vero e proprio disastro economico solo in quello Stato. Gli scienziati hanno utilizzato vari prodotti chimici per provare ad arginare la misteriosa malattia dei meli ma non hanno ancora ottenuto risultati; i meli che si ammalano sono inevitabilmente destinati a morire. Il rischio è che nel prossimo futuro il morbo possa colpire sempre più piantagioni ed estendersi anche in altri Paesi. I dettagli della ricerca dell'Università Cornell sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica PloS ONE.