Credit: Hubble/NASA
in foto: Credit: Hubble/NASA

La sera di lunedì 10 giugno ci sarà un'occasione imperdibile per ammirare Giove, il pianeta più grande del Sistema solare; il gigante gassoso si troverà infatti in opposizione, cioè perfettamente allineato con Sole e Terra (nell'ordine Giove – Terra – Sole), inoltre sarà molto vicino al nostro pianeta, a meno di 641 milioni di chilometri di distanza. Si tratta dunque delle condizioni di massima osservabilità per tutto il 2019; Giove risulterà infatti più grande e luminoso del solito, superando di quattro volte la luce di Sirio, la stella più brillante del firmamento. Va comunque sottolineato che anche in condizioni meno favorevoli Giove rappresenta uno degli oggetti più luminosi della volta celeste; del resto si tratta del quarto in “classifica”, dopo Sole, Luna e Venere.

Dove e quando vedere l'opposizione di Giove

Il pianeta sorgerà attorno alle 20:30 (ora di Roma) a Sud Est, alla destra della costellazione dell'Ofiuco. Poco più a destra di Giove si troverà invece Antares, la stella più brillante della costellazione dello Scorpione, inclusa nella “top 20” delle più luminose del cielo (è la sedicesima). Individuare il gigante gassoso non sarà complicato, ma per molti sarà necessario attendere che “scavalchi” possibili ostacoli naturali e artificiali come palazzi, alberi, montagne e altro ancora. Poiché si troverà in opposizione sarà visibile per tutta la notte, fino all'alba; tramonterà a Ovest attorno alle 5:30 di martedì 11 giugno. Durante la sua lunga cavalcata sulla volta celeste il pianeta “disegnerà” un arco sul settore meridionale e raggiungerà il momento di massima elevazione esattamente a Sud, attorno all'una dell'11.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Come vedere l'opposizione di Giove

Il pianeta sarà ben visibile ad occhio nudo, ma con una fotocamera dotata di un buono zoom, un binocolo o un piccolo telescopio sarà possibile ammirare diverse caratteristiche interessanti del gigante del Sistema Solare. Ad esempio, si potranno ammirare i quattro satelliti medicei, ovvero le quattro lune più grandi del pianeta. Ganimede ed Europa si troveranno alla sua sinistra, mentre Io e Callisto saranno a destra. Con un telescopio sarà invece possibile inquadrare anche le tipiche bande colorate della turbolenta atmosfera gioviana, caratterizzata da venti che sfrecciano a 600 chilometri orari. La caratteristica più affascinante da vedere è indubbiamente la Grande Macchia Rossa, la più grande tempesta anticiclonica dell'intero Sistema Solare. La macchia, individuata per la prima volta 300 anni fa, si sta restringendo e sta perdendo la sua caratteristica forma ovale; nel 2040 diventerà infatti circolare. Il pianeta manterrà caratteristiche di osservabilità simili all'opposizione fino alla fine del mese.