Oggi, lunedì 22 maggio 2017, si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity), un evento proclamato nel 2000 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che, sin dal suo debutto, punta a sensibilizzare l'opinione pubblica su questo delicatissimo tema. La biodiversità, tecnicamente, rappresenta la varietà e la diversità degli organismi che all'interno dei propri ecosistemi popolano il nostro Pianeta, sia animali che vegetali, il cui numero è in costante declino principalmente a causa dei fattori antropici, ovvero tutto l'operato umano che in qualche modo impatta sugli equilibri naturali.

Una caravella portoghese
in foto: Una caravella portoghese

Il tema scelto per il 2017 è il turismo sostenibile, che l'organizzazione Mondiale del Turismo (WTO) ha definito come quello che “soddisfa i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro”. Le bellezze naturali rappresentano infatti un volano formidabile per spingere le economie, anche quelle emergenti, e non è un caso che moltissime specie siano entrate in rigidissimi protocolli di protezione proprio perché attirano turisti. Può sembrare una “spinta” poco nobile, tuttavia il risultato è virtuoso e ne traggono un concreto vataggio sia le persone – in termini culturali e di emozioni – che gli animali e vegetali interessati. Basti pensare a quello che è successo con i cetacei, trasformati da carne da macello in fiumi di danaro (e posti di lavoro) grazie alla floridissima industria del whale watching, che ha catalizzato anche le economie di isole remote, magari ancorate alla cosiddetta caccia tradizionale.

Una balenottera azzurra
in foto: Una balenottera azzurra

L'Italia è un paese particolarmente sensibile al tema della biodiversità, poiché ne rappresenta uno dei più floridi dell'intero Pianeta, in particolar modo per quel che concerne i vegetali. Si stima che nel Bel Paese vivano 58mila specie animali e 6.700 specie di piante vascolari. Di esse, una parte è endemica, ovvero, vive esclusivamente nello “Stivale”. Purtroppo, a causa dell'eccessiva urbanizzazione, della distruzione degli habitat, dell'inquinamento e di comportamenti criminali, come ad esempio il bracconaggio, molte specie risultano minacciate di estinzione.

Ape legnaiola su glicine
in foto: Ape legnaiola su glicine

Sulla Terra si stima vivano dalle 8 alle 13 milioni di specie, ma noi ne conosciamo soltanto 2 milioni, e con i tassi di estinzione attuale moltissime stanno sparendo ancor prima di essere scoperte, documentate e studiate. Ecco perché è così importante celebrare la Giornata Mondiale della Biodiversità, che ci ricorda quanto sia antropocentrica la visione del nostro bistrattato Pianeta.

Un fenicottero
in foto: Un fenicottero

[Foto di Andrea Centini]