tetris

Un team internazionale di neuroscienziati dell'Università di Oxford (Regno Unito) e del Karolinska Institutet (Svezia) ha scoperto che il celebre videogioco Tetris può aiutare i pazienti colpiti da un evento traumatico a non generare i ricordi intrusivi ricorrenti, ovvero quelli spiacevoli legati all'esperienza negativa appena vissuta. Questi ricordi ritornano alla mente all'improvviso, rievocando emozioni e sensazioni – come suoni e immagini – strettamente connesse con l'evento doloroso, catalizzando sofferenza, fenomeni depressivi e l'acutizzarsi dello stress post traumatico.

I neuroscienziati, coordinati dalle dottoresse Lalitha Iyadurai ed Emily Holmes, hanno ipotizzato che un videogioco con le caratteristiche di Tetris, ovvero nel quale si è concentrati nella visualizzazione di elementi da ordinare nello spazio (i cosiddetti tetramini), può tenere impegnati i processi mentali che fissano i ricordi intrusivi nel nostro cervello, per questo hanno deciso di eseguire un test su soggetti appena colpiti da un serio evento traumatico. Nello specifico, il team di ricerca ha coinvolto 71 pazienti in attesa al pronto soccorso del John Radcliffe Hospital di Oxford, tutte vittime di un grave incidente stradale.

È stato chiesto loro di giocare a Tetris per alcune sessioni, e la settimana successiva, attraverso un test psicologico, è emerso che essi avevano sperimentato il 62 percento in meno di ricordi intrusivi rispetto al gruppo di controllo, composto da pazienti non giocatori. “Un breve intervento psicologico supportato da Tetris offre un ‘vaccino terapeutico' che potrebbe essere somministrato subito dopo un evento traumatico, per evitare il ripetersi di ricordi intrusivi nella settimana seguente all'evento”, ha sottolineato la dottoressa Lalitha Iyadurai.

Nel Regno Unito si possono attendere diverse ore in una sala di pronto soccorso prima di essere trattati, e secondo gli studiosi quello è il momento peggiore per la formazione dei ricordi intrusivi, dato che spesso si è soli a riflettere su ciò che è appena accaduto. I risultati dello studio, i cui dettagli sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry, suggeriscono che un trattamento psicologico supportato da videogiochi potrebbe aiutare concretamente le persone colpite dai traumi.

[Immagine di EA]