Credit: Melissa Kurtz. Analisi fotografica: Mick West.
in foto: Credit: Melissa Kurtz. Analisi fotografica: Mick West.

Melissa Kurtz, madre di 48 anni residente in Florida, afferma di non essersi accorta di niente, solo in un secondo momento avrebbe colto con stupore la presenza di un volto sconosciuto – a suo dire – dietro di lei: un fantasma dunque. Date le debite proporzioni si tratterebbe di un bambino, verosimilmente afroamericano. Ecco le principali ipotesi per spiegare il fenomeno:

  1. C'era davvero qualcuno dietro di lei;
  2. Fotomontaggio;
  3. Fantasma.

Fake o fantasma?

Difronte ai fotogrammi scattati da Melissa Kurtz l'uomo della strada dotato di un minimo di buon senso potrebbe liquidare tutto facilmente, prendendo atto che dietro di lei ci fosse un'altra persona, applicando così il rasoio di Ockham: la spiegazione più semplice è anche quella più probabile. Ma una teoria, anche la più elegante possibile, deve comunque essere verificata, perché non sempre la realtà apprezza la nostra idea di eleganza, con buona pace dei luoghi comuni sui debunker. In ogni caso è un buon esempio di come ci si dovrebbe comportare – sempre – di fronte ad una tesi straordinaria, anche quando non fa sorridere.

Analisi fotografica

Prendendo per buono che non si tratti della solita operazione di clickbait ed escludendo che ci fosse davvero una persona dietro di lei dovremmo prendere per buono che si tratti di un fantasma. Tanto più che fatte le debite analisi non risultano segni di fotomontaggio, anche se l'ipotesi non può essere esclusa ancora a prescindere; l'immagine del presunto fantasma presenta un effetto ottico che rende il suo muso incompleto.

Credit: Melissa Kurtz. Analisi fotografica: Mick West.
in foto: Credit: Melissa Kurtz. Analisi fotografica: Mick West.

Mistero risolto. Mick West su Metabunk nota un particolare che dovrebbe chiudere la questione. Già nella prima immagine dove il presunto fantasma non compare è visibile una parte del colletto del suo abito – o della spalla – West esclude il fotomontaggio anche mediante il confronto dei capelli nelle due immagini, che appaiono certamente mossi, ma evidentemente non per incollare l'immagine del sedicente spettro.